Attualità
Modica, Pro Loco ferma al palo. Il presidente Galazzo protesta
"Cinque anni di inattività possono bastare". Lettera aperta al sindaco Monisteri
Lettera aperta del presidente della Pro Loco, Luigi Galazzo, al sindaco di Modica.
Il numero uno dell’associazione richiama l’attenzione sull’“inattività registrata negli ultimi cinque anni” da un sodalizio che, a suo avviso, dovrebbe tornare a essere un motore di iniziative sociali e culturali, tanto più oggi che il tema della rivitalizzazione del centro storico è centrale nel dibattito cittadino.
Galazzo ricorda come, in passato, la Pro Loco avesse promosso il “Premio alla Modicanità”, l’Expo della Contea, stagioni letterarie, la Notte dei Musei, oltre a progetti legati alla nascita della scherma, al Museo Etnografico, all’Università della Terza Età e alle tradizionali manifestazioni natalizie e carnevalesche.
Secondo il presidente, l’assetto della Pro Loco Modica è da tempo definito e l’ente dispone oggi di maggiori margini, sia giuridici sia operativi, per attivare progettualità concrete.
Una condizione favorita anche dalla presenza del GAL e di altre realtà pubblico-private che “necessitano di un braccio gestionale” per iniziative quali l’info point, la mobilità urbana sostenibile e forme di intrattenimento diffuse nel centro storico, considerato nella sua interezza.
“Questa mia non vuole essere un gesto polemico o strumento per ipotizzare ambizioni di alcun tipo, ma bensì una denuncia civile e ponderata su come la Pro Loco Modica è rimasta ferma al palo e andrebbe aiutata e sollecitata a svolgere le adeguate azioni sul territorio”, scrive Galazzo.
Consapevole che il sindaco non possa intervenire direttamente sull’organismo, il presidente conclude rivolgendogli un appello a “fare un’azione di sensibilizzazione affinché questo stato di cose possa essere modificato”.