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2 maggio 2026 - Aggiornato alle 18:37
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gli effetti della guerra

Lo sconto sui carburanti ha il fiato corto: coperture solo per 10 giorni

Uno stanziamento di soli 146,5 milioni di euro dimezza temporaneamente la durata della proroga voluta dal Consiglio dei Ministri. I restanti giorni annunciati dalla premier saranno finanziati non appena verrà quantificata l'Iva incassata sui recenti aumenti

02 Maggio 2026, 18:34

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Lo sconto sui carburanti ha il fiato corto: coperture solo per 10 giorni

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Per finanziare la seconda proroga del taglio alle accise sui carburanti, decisa dal Consiglio dei ministri il 30 aprile, servirà un’operazione giuridico-contabile in due tempi.

Il decreto-legge approvato giovedì estende lo sconto solo fino al 10 maggio, con uno stanziamento di 146,5 milioni di euro. Per arrivare alle tre settimane annunciate dalla presidente del Consiglio sarà necessario un ulteriore decreto ministeriale, atteso nei prossimi giorni, quando si prevede di reperire circa altri 200 milioni dall’extragettito Iva generato dai recenti rincari.

Intanto, sul fronte del gas, l’Italia ha già riempito quasi il 50% degli stoccaggi per il prossimo inverno, contro il 32,7% della media Ue e il 25,7% della Germania. Il traguardo arriva a un mese dall’avvio delle immissioni, con prezzi ai massimi dal 14 aprile. Gli operatori nazionali hanno inoltre acquistato volumi sufficienti a coprire il 90% della capacità: le consegne arriveranno nei prossimi mesi.

Le forniture non dovrebbero mancare la prossima stagione, sebbene le bollette risulteranno più onerose per effetto delle quotazioni in aumento.

Tornando ai carburanti, Giorgia Meloni, in conferenza stampa dopo il Cdm, aveva annunciato una proroga di 21 giorni a partire dal 2 maggio. Per il gasolio resta una riduzione di 20 centesimi al litro (con un risparmio finale alla pompa di 24,4 centesimi grazie alla contestuale limatura dell’Iva), mentre per la benzina — salita molto meno del diesel nelle scorse settimane — lo sconto è limitato a 5 centesimi al litro.

Il testo del decreto-legge, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si ferma però al 10 maggio, con coperture pari a 146,5 milioni. Il Codacons ha chiesto al governo di chiarire la reale durata della misura. I ministeri competenti (Economia, Imprese e Sicurezza energetica) e Palazzo Chigi hanno precisato che l’estensione arriverà fino al 22 maggio, come annunciato dalla premier; il periodo dall’11 al 22 sarà coperto da un decreto ministeriale ad hoc, in arrivo a ridosso della prima scadenza.

Perché la proroga in due tranche? Da Palazzo Chigi spiegano che il secondo intervento verrà varato non appena sarà definita la disponibilità delle risorse derivanti dall’extragettito Iva sui carburanti, stimate entro circa dieci giorni. Giovedì fonti governative avevano indicato che le coperture sarebbero arrivate dalle sanzioni dell’Antitrust e dall’aumento del gettito Iva: verosimilmente l’introito delle multe è già stato quantificato, mentre il maggior gettito fiscale è ancora in via di definizione. Da qui la scelta di sdoppiare la proroga.