IL FONDO
Finanziamenti alle imprese del commercio in Sicilia, al via le domande: tasso allo 0,25%
Irfis FinSicilia domani apre la piattaforma: fino a 400mila euro per gli investimenti, fino a 200mila per il capitale circolante
Dalle 12 di domani, 5 maggio, sarà possibile presentare le istanze per accedere ai finanziamenti agevolati destinati alle imprese del commercio, gestiti da Irfis FinSicilia, la finanziaria della Regione Siciliana.
La misura, dotata di circa 13,5 milioni di euro, si articola in due linee: una per gli investimenti e una per il capitale circolante, entrambe rivolte alle micro, piccole e medie imprese del comparto attive in Sicilia.
«Con queste misure che entrano nel vivo con l’apertura della piattaforma per le domande - dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - puntiamo a favorire la possibilità di nuovi piani di investimento per le imprese del settore del commercio che spesso incontrano difficoltà nell’accesso al credito. Il nostro obiettivo è andare incontro alle esigenze delle realtà produttive, aiutarle ad essere più competitive nel mercato e creare nuovi posti di lavoro».
Le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato, accessibile dal sito di Irfis nella sezione “Fondo Sicilia”.
La procedura è a sportello e segue le regole previste per il Fondo Sicilia. Per ottenere le agevolazioni è necessario compilare online la domanda inserendo: dati anagrafici e informazioni sull’azienda; importo richiesto e IBAN; dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti; per la linea dedicata agli investimenti, anche il business plan del progetto.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio, con almeno una sede operativa in Sicilia e in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Finanziamenti per investimenti, fino a 400 mila euro, con durata massima di 15 anni.
Finanziamenti per capitale circolante, fino a 200 mila euro, con durata fino a 5 anni.
Entrambe le linee prevedono tassi agevolati con un tetto massimo dello 0,25% annuo, configurandosi come strumenti particolarmente competitivi per sostenere la crescita e la solidità finanziaria del settore.
Ulteriori informazioni e documentazione sono disponibili sul sito di Irfis.