Il provvedimento
Concessioni demaniali in Sicilia: proroga a fine anno per le attività non turistiche
Il governo regionale vara il decreto per porti, cantieri e distributori. Le domande di estensione andranno presentate entro il 20 maggio
I titolari di concessioni demaniali marittime in Sicilia destinate a finalità diverse da quelle turistico-ricreative e sportive, tra cui porti, pontili, distributori di carburante e attività di cantieristica o commerciali, potranno beneficiare di una proroga fino al termine dell'anno. Un recente decreto firmato dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, stabilisce infatti l'estensione delle concessioni al 31 dicembre per tutti gli attuali titolari che ne faranno richiesta. La misura non sarà applicata in maniera automatica: i provvedimenti di rinnovo saranno rilasciati solo in seguito a una formale istanza e subordinati a rigorose verifiche da parte dell’assessorato, che valuterà con attenzione la regolarità amministrativo-contabile e il possesso dei necessari requisiti soggettivi e della certificazione antimafia.
Sulla gestione del demanio è intervenuto direttamente il governatore, delineando la strategia dell'esecutivo: «Il mio governo sta dando regole chiare e indicazioni precise per disciplinare il settore – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – Intendiamo continuare lungo questo percorso che coniuga la tutela dei nostri litorali e le esigenze delle attività economiche, sempre nel pieno rispetto delle regole».
A fargli eco è la stessa assessore Savarino, che chiarisce il quadro normativo di riferimento e i prossimi passi dell'amministrazione: «Dopo il parere reso dall’Avvocatura generale dello Stato che esclude l’applicazione della direttiva Bolkestein per questa tipologia di provvedimenti – dice l’assessore Savarino – abbiamo deciso la proroga per non pregiudicare la stagione. Intanto, lavoriamo per l’assegnazione già da settembre delle concessioni ex articolo 36 del codice della navigazione. Dopo l'accelerazione sui Pudm, continuiamo a mettere ordine nel settore. Per raggiungere questo obiettivo, intendo anche creare un tavolo di confronto e programmazione per ogni porto regionale con l’assessorato delle Infrastrutture, i Comuni e la Guardia costiera. In questo modo possiamo dare una visione ordinata e un futuro alle nostre coste».
Per usufruire di questa opportunità, gli operatori interessati avranno tempo fino al prossimo 20 maggio per presentare le relative domande di proroga, utilizzando l'apposito portale telematico del demanio marittimo regionale. Il decreto assessoriale specifica inoltre i termini per l'avvio di nuovi progetti: le richieste per l'ottenimento di nuove concessioni, sempre riferite a finalità diverse da quelle turistico-ricreative e sportive, potranno essere inoltrate sulla medesima piattaforma informatica entro e non oltre il 30 settembre.