Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
6 maggio 2026 - Aggiornato alle 11:42
×

Economia

Resto al Sud 2.0 e autoimpiego, a Ragusa l'iniziativa di Confcooperative

L'appuntamento è in programma per martedì pomeriggio nella sala conferenze dell'assessorato comunale allo Sviluppo economico

06 Maggio 2026, 10:33

10:40

Resto al Sud 2.0 e autoimpiego, a Ragusa l'iniziativa di Confcooperative

Emanuele Lo Presti e Luca Campisi

Seguici su

Confcooperative territoriale Ragusa, tramite il proprio Cat – Centro di assistenza tecnica, lancia “Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego”, un appuntamento dedicato agli incentivi e agli strumenti per avviare nuove iniziative imprenditoriali nel Mezzogiorno.

L'evento si terrà martedì 12 maggio alle 15 nella sala conferenze dello Sviluppo economico di Ragusa, al centro direzionale della zona artigianale.

Obiettivo dell'incontro è accompagnare giovani, aspiranti imprenditori e persone in fase di orientamento verso le opportunità offerte dai voucher e dai contributi a fondo perduto previsti dalla misura nazionale.

L'iniziativa è rivolta a chi “vuole mettersi in proprio” e desidera conoscere “come accedere gratuitamente ai voucher e ai contributi a fondo perduto stanziati per sostenere l'autoimprenditorialità in Sicilia e nel Sud Italia”.

Cuore del programma è il ruolo di Confcooperative Ragusa, rappresentata dal presidente Luca Campisi e dal responsabile d'area Emanuele Lo Presti, impegnati a diffondere la cultura d'impresa cooperativa come risposta concreta alle sfide economiche e sociali del territorio.

L'organizzazione intende utilizzare lo strumento “Resto al Sud 2.0” per rilanciare la formula cooperativa quale modello capace di aggregare, condividere competenze e costruire comunità, soprattutto nei passaggi più delicati.

Un progetto rivolto in particolare ai giovani, perché trovino nella cooperazione un percorso sostenibile, partecipato e radicato.

Determinante il contributo del Comune di Ragusa: l'assessore allo Sviluppo economico, Catia Pasta, aprirà i lavori. “È a tutti gli effetti un investimento sul futuro. Mettiamo a disposizione spazi, strumenti e collaborazione istituzionale per chiunque abbia un'idea e in particolar modo per i giovani. Siamo convinti che l'autoimprenditorialità sia una leva fondamentale per creare lavoro facendo crescere i nostri talenti, la loro voglia di creare e così l'intero territorio”, afferma Pasta, rimarcando la piena adesione dell'amministrazione a un percorso di sviluppo condiviso.

Particolarmente significativa la presenza del Centro per l'Impiego di Ragusa, rappresentato dal dirigente Giovanni Vindigni, che illustrerà il ruolo dei servizi pubblici per il lavoro nei processi di orientamento, accompagnamento e supporto all'autoimpiego. La partecipazione del CPI conferma la volontà di costruire un sistema integrato tra istituzioni, enti di sviluppo e mondo cooperativo, in grado di offrire ai cittadini un iter chiaro e accessibile.

Il programma prevede inoltre gli interventi di Simone Digrandi, assessore comunale alle Politiche giovanili, con una riflessione sul rapporto tra nuove generazioni e imprenditorialità; di Simone Piceno, manager Hub Rete Palermo di Invitalia, che entrerà nel merito delle misure “Resto al Sud 2.0”; del professor Pierluigi Catalfo dell'Università di Catania, con una lettura accademica dei modelli di impresa sostenibile; e dei professionisti Michelangelo Aurnia, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa, e Giuseppe Cilia, che approfondiranno gli aspetti tecnici e fiscali legati all'avvio di nuove attività.

A chiudere i lavori sarà Luciano Ventura, segretario generale di Confcooperative Sicilia, con una visione regionale sulle prospettive del movimento cooperativo.

Sostenuta dalla Regione Siciliana – Assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro e dal Centro per l'impiego di Ragusa, l'iniziativa si propone come momento di orientamento e formazione, ma soprattutto come invito concreto a trasformare le idee in impresa.

Confcooperative Ragusa, attraverso il proprio Cat, intende accompagnare questo percorso mettendo al centro la cooperazione quale strumento di crescita, partecipazione e sviluppo territoriale.