REGIONE
Alle aziende siciliane incentivi regionali per assunzioni a tempo indeterminato: domande online da domani alle 12
La misura è gestita da Irfis FinSicilia Spa: la dotazione finanziaria ammonta a 150 milioni di euro per ciascun esercizio del triennio 2026-2028
Apre domani alle 12 il portale informatico per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi a supporto delle assunzioni a tempo indeterminato in Sicilia.
La misura, prevista dall’articolo 1 della legge regionale di Stabilità, è gestita da Irfis FinSicilia Spa per conto della Regione. Lo comunica una nota ufficiale.
Il portale sarà raggiungibile all’indirizzo incentivisicilia.irfis.it e, per l’annualità 2026, resterà operativo fino alle ore 12 del 31 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse.
L’intervento mira a favorire la stabilità occupazionale e a rafforzare la competitività del tessuto produttivo regionale, incentivando sia le nuove assunzioni a tempo indeterminato sia la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 150 milioni di euro per ciascun esercizio del triennio 2026-2028, a valere sul bilancio regionale e confluiti in un apposito plafond del Fondo Sicilia.
“Questa misura, fortemente voluta dal mio governo – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – rappresenta un sostegno concreto alle imprese siciliane e alla crescita dell’occupazione. Puntiamo su lavoro di qualità, a tempo indeterminato e nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge e dei requisiti stringenti stabiliti dall’avviso. Si tratta di un intervento economico significativo, orientato al futuro e inserito in una strategia di sviluppo volta a rafforzare in modo strutturale il sistema produttivo della nostra regione”.
Possono presentare istanza i datori di lavoro privati, inclusi gli enti del Terzo settore che svolgono attività economica, purché in possesso dei requisiti indicati nell’avviso: partita IVA attiva, almeno un’unità produttiva in Sicilia, regolarità contributiva e osservanza della normativa su lavoro, sicurezza e contrattazione collettiva.
Sono esclusi, tra gli altri, gli operatori del comparto agricolo (fatta eccezione per le imprese agroindustriali) e alcune categorie di enti pubblici o assimilati.
L’agevolazione è riconosciuta per nuove assunzioni a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni di contratti a termine, effettuate a partire dal 9 gennaio 2026, data di entrata in vigore della legge, presso sedi operative situate in Sicilia. Restano esclusi i rapporti di apprendistato e il lavoro domestico.
Il contributo è a fondo perduto e pari al 10% del costo del lavoro complessivo sostenuto nei 36 mesi successivi all’assunzione; la percentuale può salire al 15% in presenza di specifiche condizioni, tra cui l’adozione di piani di welfare aziendale, il possesso di certificazioni ESG, investimenti aggiuntivi in materia di salute e sicurezza, accordi per la riduzione stabile dell’orario a 35 ore settimanali a parità di retribuzione, oppure l’assunzione di donne o di lavoratori over 50 disoccupati da almeno due anni.
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente online dal datore di lavoro o dal legale rappresentante, con firma digitale, secondo le modalità previste dall’avviso. È consentita la presentazione di un’unica istanza per tutti i lavoratori assunti nell’annualità di riferimento.