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Carburanti e agricoltura, Lollobrigida difende gli aiuti: «Interventi per sostenere imprese e pesca»

Il ministro rivendica il mantenimento del gasolio agricolo agevolato e il credito d’imposta al 20% per agricoltori e pescatori come misure contro il caro energia

08 Maggio 2026, 11:35

11:40

Carburanti e agricoltura, Lollobrigida difende gli aiuti: «Interventi per sostenere imprese e pesca»

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L’Unione europea dovrebbe intervenire rapidamente per ridurre i costi che gravano sulle imprese agricole, a partire dai fertilizzanti. È la posizione espressa dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, intervenuto a Cagliari a margine dell’assemblea generale di Coldiretti.

«C’è qualcosa che l’Europa può fare subito: togliere le tasse folli che ha imposto su alcuni prodotti che non abbiamo», ha dichiarato il ministro, facendo riferimento in particolare ai fertilizzanti e ai costi aggiuntivi legati ai meccanismi ambientali europei. Tra questi, il CBAM, il sistema che impone oneri sulle importazioni in base all’impatto emissivo.

Secondo Lollobrigida, tali misure sarebbero «sbagliate in generale, ma ancora più penalizzanti in questa fase», e potrebbero essere sospese per sostenere la competitività del settore primario europeo.

Il ministro ha ricordato come la richiesta di intervento sia stata avanzata già il 7 gennaio, in una fase definita «pre-critica», sottolineando la necessità di ridurre i costi di approvvigionamento degli strumenti produttivi per evitare ricadute sulle imprese agricole.

Spesa europea e sostegno alle imprese

Lollobrigida ha poi richiamato l’attenzione sulla necessità di maggiore flessibilità nelle politiche di bilancio dell’Unione. «In fase normale si lavora all’efficientamento e alla riduzione del debito, ma in fasi straordinarie bisogna intervenire per aiutare le imprese a resistere», ha spiegato, avvertendo che un indebolimento del sistema produttivo potrebbe portare a una «desertificazione economica».

Le misure del governo

Nel suo intervento il ministro ha anche rivendicato le politiche nazionali di sostegno al comparto agricolo, soprattutto in un contesto internazionale segnato da instabilità e tensioni in Medio Oriente.

Tra le misure citate figura il mantenimento dell’incentivo sul gasolio agricolo, che vale circa un miliardo di euro, considerato essenziale per la produzione. A questo si aggiunge il credito d’imposta del 20% per agricoltori e pescatori, introdotto per contenere l’impatto dell’aumento dei costi energetici.

Investimenti nell’agroalimentare

Lollobrigida ha infine sottolineato l’impegno del governo sul fronte degli investimenti nel settore agroalimentare. «Il nostro è il governo che più di ogni altro ha investito risorse nell’agroalimentare. In 70 anni di Repubblica nessuno ha investito quanto noi», ha affermato, rivendicando una strategia strutturale a sostegno della filiera.

L’intervento si inserisce nel dibattito europeo sulle politiche agricole e ambientali, in una fase in cui il settore primario chiede misure di alleggerimento dei costi per affrontare la volatilità dei mercati e le pressioni geopolitiche.