viabilità
Anas, smart road e sistemi di monitoraggio del traffico: viaggio in sala operativa per gestire le emergenze
Lungo la Tangenziale di Catania sono in fase di collaudo alcuni sistemi di monitoraggio per un controllo avanzato della circolazione che serviranno soprattutto a decongestionare il traffico nelle ore di punta
Viaggio nel cuore della sala operativa Anas di Catania dove quotidianamente, 24 ore su 24 e sette giorni su 7, gli operatori e i funzionari monitorano le condizioni delle viabilità sulle infrastrutture stradali per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, coordinando anche le attività del personale su strada. Sale operative che da sempre svolgono la loro funzione a stretto contatto con le istituzioni, talvolta anche in situazioni emergenziali. Avere un eccellente coordinamento nella macchina dei soccorsi è la chiave fondamentale quando occorre lavorare sotto pressione e con margini di errore e di tempo ridottissimi.
Al briefing hanno partecipato il prefetto Pietro Signoriello; il primo dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per la Sicilia Orientale, Maria Grazia Milli, il responsabile della Struttura Territoriale Anas Sicilia, Nicola Montesano e il dirigente responsabile dell’Area Gestione di Rete Catania, Sergio Cicero.
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Gli operatori della sala operativa hanno illustrato le moderne tecnologie delle quali Anas si avvale per fronteggiare le emergenze come gli incidenti stradali o le condizioni meteo avverse. Si è posto l’accento anche sulla sostenibilità delle strutture di Anas. Negli anni la sostenibilità è divenuta un vero e proprio driver che accompagna l’azienda in tutti i settori verso i quali essa si sviluppa.
Smart road e smart mobility
Le strade evolvono di pari passo con il mondo della mobilità, per questo Anas mostra grande sensibilità verso l’innovazione tecnologica e le sue applicazioni e in questo ambito ha avviato il progetto Anas Smart Road, tecnologia abilitante per lo sviluppo della smart mobility e propedeutica ai futuri scenari di guida assistita e autonoma dei veicoli. Nel tempo, il programma "Anas Smart Road" contribuirà a dotare il paese di una rete stradale digitalmente avanzata e sostenibile, garantendo maggiore sicurezza e comfort all'utente, efficienza dei flussi di traffico e sicurezza dell’infrastruttura.
Nel suo insieme, il piano vuole realizzare una mobilità a misura di utente della strada, ad alto contenuto tecnologico e a basso impatto ambientale. In particolare, perseguiamo quattro obiettivi principali, con lo scopo di aumentare i livelli qualitativi del servizio offerto: controllo del traffico attraverso la rilevazione e previsione del traffico, le prescrizioni sulla circolazione, la gestione della segnaletica dinamica; innalzamento della sicurezza stradale attraverso l’informazione agli utenti, la prevenzione dei comportamenti scorretti, la sicurezza preventiva cooperativa; gestione della mobilità attraverso la gestione della domanda, la gestione delle infrastrutture ausiliarie, la gestione degli eventi speciali; controllo dell’infrastruttura attraverso la gestione e il controllo dello stato delle diverse componenti dell’infrastruttura stradale sarà possibile intervenire tempestivamente sulla rete per ripristinare gli adeguati livelli di servizio. Sarà possibile monitorare continuamente ad esempio lo stato dei ponti e viadotti, lo stato delle gallerie, il rilevamento dei transiti di merci pericolose.
«La sala operativa Anas – spiega a La Sicilia il direttore Montesano - lavora in stretto contatto con la prefettura, le forze dell'ordine e la Protezione Civile per risolvere qualsiasi problema emergenziale che va dall'incidente alle condizioni meteo avverse. La piena sinergia e il coordinamento tra queste istituzioni fa sì che sia dia una risposta immediata e un pronto intervento in termini di tempi».
Il nodo Tangenziale. «Lungo la Tangenziale di Catania - spiega Montesano - abbiamo implementato la smart road e sono in fase di collaudo alcuni sistemi di monitoraggio per un controllo avanzato della circolazione che servirà soprattutto a decongestionare il traffico nelle ore di punta sia a fornire informazioni agli automobilisti. Un'infrastruttura più digitale è chiaro che avrà un sistema più intelligente di gestione del traffico. Monitoraggio utile anche in termini di sostenibilità dell'ambiente con minori immissioni».