Auto
Stellantis: "A Pomigliano si produrranno le e-car dal 2028"
il progetto di un’auto elettrica compatta, di piccole dimensioni ed economicamente accessibile
Stellantis lancia il progetto e-car per un’auto elettrica compatta ed economicamente accessibile. L'uscita delle prime e-car sarà nel 2028 dallo stabilimento di Pomigliano con volumi produttivi significativi. L’e-car - spiega - è un veicolo di piccole dimensioni, innovativo, economicamente accessibile e completamente elettrico sviluppato nella più autentica tradizione europea della “mobilità per tutti”, in risposta alla contrazione senza precedenti del segmento delle vetture di piccole dimensioni a prezzi accessibili in Europa. Punta a «consentire alle persone di muoversi con i brand e i prodotti che amano e di cui si fidano».
La produzione di e-car a Pomigliano "dovrebbe consentirci a regime di arrivare finalmente alla piena occupazione di tutto il personale, che resta il nostro obiettivo fondamentale, ma come sindacato abbiamo l’esigenza di monitorare attentamente l’attuazione del piano per il pieno coinvolgimento dei lavoratori e per poter affrontare tempestivamente qualsiasi sviluppo e implicazione, tanto più che i tempi di realizzazione sono purtroppo ancora lunghi". Lo affermano, in una nota unitaria, tutte le organizzazioni sindacali metalmeccaniche, dopo la comunicazione di Stellantis.
«Si tratta di una modifica parziale del precedente piano - sottolineano i sindacati - con un tentativo da parte di Stellantis di penetrare il segmento più economico, che finora è rimasto scoperto; non ci meraviglierebbe peraltro se fosse annunciato che ciò sarà fatto in collaborazione con altri costruttori extra-europei. Pomigliano in questo modo dovrebbe ricevere investimenti di lungo periodo e dovrebbe puntare contestualmente sia sull'ibrido sia sull'elettrico. Resta il fatto che i tempi sono ancora lunghi e le incognite molteplici, soprattutto rispetto alle ricadute sull'indotto, che ha forte necessità di nuovi carichi di lavoro e di prospettive solide. Per questo chiediamo un coinvolgimento pieno e continuativo, con un confronto puntuale su ogni fase del progetto e sui suoi effetti occupazionali e industriali».
I sindacati vedranno l’azienda il 21 maggio in concomitanza con la presentazione del piano da parte di Filosa. «La Direzione di Stellantis ci già detto che sullo stabilimento di Cassino - spiegano nella nota - non sono ancora pronti a esporci un piano operativo, ma chiediamo un impegno molto forte poiché non accetteremo la dismissione di nessun sito italiano. Chiediamo che il 21 sia l’inizio di un confronto sul futuro di tutti gli stabilimenti italiani finalizzato al loro effettivo rilancio».