l'iniziativa
La Sicilia scommette sulle sue bellezze: 20 milioni per ristrutturare e rilanciare le strutture turistiche
Dagli ostelli ai grandi alberghi: i nuovi fondi Irfis daranno respiro al comparto. Il Governatore: "Risorse vitali in un mercato sempre più competitivo"
La giunta siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani, ha approvato una rimodulazione del Fondo di sviluppo e coesione, accogliendo la proposta dell'assessorato al Turismo. Il risultato è un nuovo stanziamento di 20 milioni di euro destinato alle strutture turistiche della Regione.
Questa iniezione di liquidità avrà un effetto immediato: consentirà di far scorrere la graduatoria dell’avviso pubblico lanciato lo scorso aprile, che inizialmente prevedeva un plafond di 135 milioni di euro per concedere agevolazioni alle imprese del settore alberghiero ed extra alberghiero.
Il governatore ha spiegato i motivi di questo nuovo impulso finanziario, evidenziando il momento d'oro che vive l'isola in termini di attrattività: «Il bando aveva avuto un successo straordinario - ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani - e con questo stanziamento possiamo soddisfare la domanda di tante imprese che erano rimaste fuori dal finanziamento. Queste risorse aggiuntive dimostrano l’impegno del mio governo per agevolare un settore essenziale della nostra economia perché sia sempre più moderno e in grado di cogliere le sfide di un mercato sempre più competitivo ed esigente, in un momento in cui la Sicilia è sempre più attrattiva, con l’aumento dei flussi verso la nostra isola».
I dettagli dell'operazione: contributi fino a 3,5 milioni a fondo perduto
A gestire operativamente il bando è IrfisFinsicilia. Le risorse andranno a sostenere una vasta gamma di attività con sede nell'Isola: dagli alberghi ai bed and breakfast, passando per ostelli, campeggi, villaggi turistici, rifugi e persino reti d'impresa. I contributi, erogati a fondo perduto, andranno da un minimo di 50 mila a un massimo di 3,5 milioni di euro per domanda, e serviranno a finanziare la ristrutturazione, l’ampliamento o la riattivazione delle strutture esistenti, così come il recupero di immobili per avviare nuove attività.
Le aspettative degli albergatori
La misura ha trovato un'accoglienza estremamente favorevole tra i rappresentanti del settore. Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia, ha commentato con soddisfazione la misura, ringraziando sia il Presidente della Regione sia l'assessora al Turismo, Elvira Amata: «Il nuovo stanziamento da 20 milioni per l'avviso pubblico destinato alle strutture alberghiere e turistiche è una bella notizia. Ringraziamo il governo regionale guidato da Renato Schifani e in particolare l'assessora al Turismo Elvira Amata per l'attenzione rivolta alle richieste della nostra associazione e per l'ulteriore sostegno a un settore centrale per lo sviluppo dell'isola».
Torrisi ha però voluto sottolineare anche il potenziale ancora inespresso delle imprese siciliane, suggerendo la necessità di ulteriori sforzi futuri: «La decisione della giunta regionale – prosegue – consentirà lo slittamento della graduatoria, allargando così la platea dei destinatari dei contributi, già giudicati idonei in occasione della selezione. Un provvedimento concreto, utile e prezioso, che aiuterà tanti imprenditori ogni giorno impegnati in un comparto che crea ricchezza e lavoro per la Sicilia. Imprenditori che hanno presentato, in occasione del bando, progetti cantierabili per un valore vicino al miliardo di euro. Auspichiamo quindi che a questo sforzo della Regione ne seguano altri, per rispondere al maggior numero possibile di istanze. E, in questo senso, confidiamo nella sensibilità del presidente Schifani – conclude Torrisi – nei confronti di un settore così importante».