L'intervento
Catania, alla Zona Industriale annunciato il potenziamento della rete idrica e riqualificazione stradale
L'amministrazione Trantino affida alla Sidra Spa i lavori per migliorare l'approvvigionamento idrico delle imprese. Dal 15 giugno al via anche i cantieri su cinquanta chilometri di viabilità interna
L'amministrazione comunale di Catania ha formalmente incaricato Sidra Spa, la società partecipata dallo stesso Comune che si occupa delle forniture idriche, di gestire e attuare un piano di ammodernamento e potenziamento della rete idrica a servizio della Zona industriale. L'iniziativa va nella direzione auspicata anche dai sindacati, che da mesi chiedevano lo sblocco delle forniture per il nuovo impianto produttivo di STMicroelectronics, e per l'amministrazione comunale si inserisce in un più vasto quadro di interventi voluti dalla giunta per supportare il rilancio e lo sviluppo di uno dei principali poli tecnologici e produttivi del Sud Italia.
Il fine di questa operazione è garantire alle imprese che operano nell'area un approvvigionamento idrico caratterizzato da standard superiori in termini di efficienza, continuità e sicurezza.
A questi lavori si affiancherà un'importante opera di manutenzione infrastrutturale: a partire dal 15 giugno verranno infatti avviati i cantieri per la messa in sicurezza e il rifacimento di quasi cinquanta chilometri di arterie stradali interne all'area produttiva.
Illustrando la visione dell'amministrazione, il sindaco Enrico Trantino ha sottolineato che «l'efficienza delle reti idriche e la qualità dei collegamenti viari e della regimentazione idraulica rappresentano fattori indispensabili per accompagnare gli investimenti in corso e rafforzare la competitività della Zona industriale, creando condizioni più favorevoli per la crescita delle attività produttive e per l’attrazione di nuovi insediamenti».
Il primo cittadino ha inoltre precisato che la proficua sinergia instaurata tra l'ente comunale e l'azienda partecipata, sostenuta dall'intero Consiglio di Amministrazione presieduto da Mario Di Mulo, sarà determinante per rispettare le scadenze e le programmazioni da tempo sollecitate dal tessuto economico del territorio, puntando infine a «consolidare il percorso di crescita dell’Etna Valley».
