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Banche

Carlo Messina, il regista del risiko bancario che ha rilanciato Intesa Sanpaolo

Da Ubi Banca a Mps, Intesa Sanpaolo rilancia il settore con sostenibilità, wealth management e innovazione digitale

08 Giugno 2026, 18:35

18:40

Carlo Messina

Carlo Messina

Carlo Messina si conferma il protagonista indiscusso del settore bancario e porta Intesa Sanpaolo nuovamente al centro della scena del risiko. Sempre a lui si deve l’acquisizione di Ubi Banca che ha dato il calcio d’inizio al consolidamento del settore italiano.

Riservato, poco amante dei salotti e con una grande attenzione alla finanza sostenibile, Carlo Messina è nato nel 1962 a Roma. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso la Luiss nel 1987, anno in cui entra in Banca Nazionale del Lavoro.

Nel 1995 entra nel Banco Ambrosiano Veneto, all’epoca guidato da Giovanni Bazoli. La carriera in Banca Intesa inizia nel 1998 quando è nominato dirigente responsabile del servizio pianificazione e studi bancari. In Intesa Sanpaolo diventa chief financial officer nel 2008, direttore generale e chief financial officer nel 2012. Da settembre 2013 è consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo. Nel 2017 è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Nei suoi anni alla guida di Intesa Sanpaolo è riuscito a posizionare la banca in maniera molto decisa, puntando con forza sul wealth management. Nel corso della sua gestione è riuscito ad ottenere risultati finanziari ottimi guardando alla sostenibilità ed alle nuove tecnologie. A lui si deve, infatti, il lancio di Isybank, la banca digitale del gruppo. Grande è anche la sensibilità nei confronti dei dipendenti del gruppo. Numerose le operazioni straordinarie condotte da Intesa Sanpaolo con alla guida Carlo Messina: si pensi alla soluzione della crisi delle due banche venete, Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Dopo l’operazione di Ubi Banca, tra il 2020 e il 2021, Messina ritorna sulle operazioni di finanza straordinaria con un colpo di scena inatteso muovendo verso Mps e scompaginando la proposta di Banco Bpm.