L'iniziativa
Sicindustria e Simest insieme per la crescita delle imprese siciliane
Lo sportello Sicindustria‑SIMEST: avvicinare finanziamenti, servizi e percorsi di internazionalizzazione alle imprese siciliane, con focus su filiere produttive, energia e export
Rafforzare la competitività delle imprese siciliane, favorire l’accesso agli strumenti finanziari e accompagnare le aziende nei percorsi di crescita sui mercati internazionali. Sono i temi al centro dell’incontro “La Sicilia che compete: filiere produttive ed energia”, promosso da Sicindustria, partner di Enterprise Europe Network, all’Oratorio dei Bianchi di Palermo, che ha visto stamattina la partecipazione del presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, dell’Amministratore Delegato di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo, e di numerosi imprenditori provenienti da tutta la Sicilia. “Il nostro compito – ha detto in apertura dei lavori Rizzolo – è quello di fare da ponte tra le imprese e le opportunità offerte dal sistema Paese”. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato da Sicindustria per rafforzare i servizi a supporto delle imprese e segue la recente attivazione dello Sportello Sicindustria-SIMEST, nato per facilitare l’accesso agli strumenti gestiti dalla società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti e creare un collegamento diretto tra il sistema produttivo regionale e uno dei principali attori nazionali a sostegno dell’internazionalizzazione.
“Lo Sportello Sicindustria-SIMEST – ha aggiunto Rizzolo – nasce proprio con questo obiettivo: avvicinare strumenti e competenze alle aziende, semplificare i percorsi di accesso alle misure disponibili e accompagnare gli imprenditori nelle loro scelte di sviluppo. Oggi più che mai servono vicinanza, ascolto e capacità di costruire risposte concrete ai bisogni delle imprese”.
Nel suo intervento, Regina Corradini D’Arienzo ha ribadito il ruolo centrale del Mezzogiorno e della Sicilia nelle strategie di crescita del Paese, evidenziando come il rafforzamento della presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo economico. “Il Mezzogiorno - ha detto - è un punto di forza per la crescita dell’economia italiana, così come lo sono le piccole e medie imprese. Come Sistema Italia abbiamo l’obiettivo di raggiungere 700 miliardi di euro di export e i dati ci dicono che stiamo andando nella giusta direzione. La mia più grande preoccupazione non sono soltanto le guerre, i costi energetici o le tensioni geopolitiche, ma la sfiducia, perché è ciò che porta le imprese a rinviare gli investimenti. Il nostro compito è creare le condizioni affinché le aziende possano investire, crescere e cogliere nuove opportunità di business”. L’Amministratore Delegato di SIMEST ha inoltre evidenziato il ruolo strategico della Sicilia nel Mediterraneo e le opportunità offerte dai mercati emergenti: “La Sicilia è naturalmente proiettata verso il Mediterraneo e rappresenta un ponte verso il Medio Oriente, l’Africa e l’Asia. L’India, in particolare, è un mercato caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese e offre importanti opportunità di sviluppo. La Sicilia possiede già tutte le caratteristiche per competere a livello internazionale: agroalimentare, energia, manifattura e blue economy sono settori che esprimono qualità e specializzazione. Il vero tema è aumentare la propensione all’internazionalizzazione delle imprese. Per questo abbiamo scelto di essere presenti all’interno di Sicindustria con uno sportello dedicato. Da noi è benvenuta anche l’impresa che non esporta ancora. Proprio lì esistono i maggiori margini di crescita”.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le più recenti misure SIMEST dedicate alle imprese, con particolare attenzione agli strumenti per l’internazionalizzazione, al rafforzamento delle filiere produttive, al sostegno degli investimenti, alle opportunità per contrastare l’impatto dei costi energetici e alle misure straordinarie destinate alle aziende colpite da eventi calamitosi.
Ampio spazio è stato dedicato al confronto diretto con gli imprenditori, che hanno potuto approfondire modalità di accesso, requisiti e opportunità offerte dai diversi strumenti e confrontarsi con i vertici di SIMEST sulle prospettive di sviluppo e internazionalizzazione delle imprese siciliane.