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Fine della luna di miele per SpaceX? Gli investitori guardano già oltre (e il titolo scende)

Dopo la quotazione a 135 dollari e il picco a 225, inizia la fase della selezione. Il peso del bilancio in rosso sulle scelte degli azionisti

22 Giugno 2026, 20:35

20:40

Fine della luna di miele per SpaceX? Gli investitori guardano già oltre (e il titolo scende)

SpaceX, dalla luna di miele alla turbolenza: -10% a Wall Street a dieci giorni dal debutto La Borsa adora le storie che sembrano sfidare la gravità, ma prima o poi la realtà presenta il conto. A soli dieci giorni dall’ingresso al Nasdaq, SpaceX affronta la prima vera scossa finanziaria: da meteora abbagliante a caso-scuola che costringe il mercato a interrogarsi sui fondamentali.

Nella seduta del 22 giugno 2026, i titoli del gruppo guidato da Elon Musk hanno chiuso a 166,35 dollari, in calo di circa il 10%. Un arretramento netto dai massimi, pur mantenendosi ben sopra il prezzo di collocamento di 135 dollari fissato l’11 giugno.

Dall’euforia alla correzione tecnica I numeri della più grande quotazione degli ultimi anni fotografano l’entusiasmo iniziale: SpaceX ha raccolto 75 miliardi di dollari cedendo oltre 555 milioni di azioni e, in poche sedute, ha toccato un massimo intraday di 225,64 dollari il 16 giugno. In quell’istante la capitalizzazione ha sfiorato i 3.000 miliardi, superando persino colossi come Amazon, per poi ridimensionarsi agli attuali 2,4 trilioni, comunque una cifra fuori scala. A determinare l’inversione non c’è soltanto un prevedibile profit taking dopo una corsa vertiginosa. Pesa una combinazione di fattori tecnici: un flottante ridotto al 5% del capitale che amplifica ogni oscillazione, l’impatto delle opzioni sui derivati che accresce la volatilità e il venir meno della spinta retail. Dopo acquisti per oltre 300 milioni di dollari nelle prime tre sedute, il ritmo della domanda al dettaglio si è rapidamente affievolito.

Valutazioni stellari e perdite ingenti Il nodo centrale resta la sostenibilità dei conti. SpaceX è una macchina industriale formidabile, ma cresce bruciando risorse significative. I documenti alla SEC indicano, a fronte di ricavi attesi per 18,67 miliardi di dollari nel 2025, una perdita netta di 4,937 miliardi. Nel solo primo trimestre 2026, il rosso è stato di 4,276 miliardi, portando il deficit accumulato oltre 41,3 miliardi. Gli investitori non stanno pagando i risultati presenti, bensì una traiettoria molto ambiziosa. I presupposti industriali non mancano: dal 2023 l’azienda ha messo in orbita oltre il 80% della massa globale lanciata, con un tasso di successo superiore al 99%; la costellazione Starlink, con quasi 9.600 satelliti, conta già 10,3 milioni di clienti nel mondo. Il mercato non contesta l’innovazione, ma il prezzo “astronomico” richiesto oggi per scontarla.

Oltre lo spazio: l’AI e il rischio di dispersione A dividere gli analisti è anche l’allargamento del perimetro. Musk non si limita allo spazio e alla connettività: sta modellando un conglomerato tecnologico. Circolano indiscrezioni su un’acquisizione da 60 miliardi di dollari in azioni per Anysphere (la società dietro l’assistente di coding Cursor) e su un possibile bond da 20 miliardi per finanziare l’espansione nell’Intelligenza Artificiale. Per i sostenitori, è la costruzione del “campione” tecnologico definitivo; per i critici, il pericolo è una dispersione strategica in cui “il fascino della visione finisce per precedere troppo i ritorni economici effettivi”.

La prova del lock-up Il banco di prova potrebbe arrivare a breve. Dopo i conti trimestrali del 30 giugno 2026, potrebbe aprirsi una finestra di sblocco (lock-up) che immetterebbe sul mercato fino a 912 milioni di azioni oggi in mano agli insider. Un’ondata di carta di tale dimensione rischia di alterare in modo brusco l’equilibrio tra domanda e offerta, ben più delle prese di beneficio viste finora. Per SpaceX si apre la fase più delicata: dimostrare di essere una macchina industriale solida e capace di generare utili nel lungo periodo, prima che Wall Street decida che la valutazione ha già incorporato troppa perfezione.