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Industria

Accordo tra Sidra ed St per l'acqua dell'impianto Sic. Ugl: «Grande soddisfazione»

Il sindacato con i metalmeccanici plaude all'accordo, nodo cruciale per l'avvio dell'investimento multimiliardario a Catania

24 Giugno 2026, 14:19

14:20

Accordo tra Sidra ed St per l'acqua dell'impianto Sic. Ugl: «Grande soddisfazione»

Giovanni Musumeci e Angelo Mazzeo

Soddisfazione da parte della UGL per la firma dell’intesa tra Sidra e STMicroelectronics sulla fornitura d’acqua destinata al nuovo SiC Campus di Catania, investimento da 5 miliardi di euro. “Accogliamo con grande soddisfazione la firma dell'accordo tra Sidra e STMicroelectronics per la fornitura idrica destinata al nuovo SiC Campus di Catania. Si tratta di un risultato importante, che consente di dare certezza a un investimento strategico per il territorio e per l'intero comparto industriale siciliano”, dichiara Angelo Mazzeo, segretario provinciale UGL Metalmeccanici Catania e vicesegretario nazionale UGL Metalmeccanici.

Sulla questione interviene anche Giovanni Musumeci, segretario provinciale UGL Catania: “La firma dell'accordo chiude definitivamente le polemiche dei mesi scorsi e conferma il rispetto degli impegni assunti. Va dato atto al sindaco Enrico Trantino e al presidente di Sidra Mario Di Mulo del lavoro svolto per raggiungere questo risultato nei tempi annunciati. Oggi viene posto un tassello fondamentale per uno degli investimenti industriali più rilevanti per il futuro di Catania e della Sicilia. Adesso occorre continuare a lavorare affinché lo sviluppo del SiC Campus possa procedere senza ulteriori ostacoli, creando opportunità di crescita e occupazione per il territorio”. Mazzeo sottolinea inoltre l’impegno del sindacato e il confronto avviato nei mesi scorsi tra la rappresentanza sindacale aziendale e il presidente di Sidra: “Adesso siamo felici che Comune e società abbiamo ottenuto questo risultato”, afferma. Ora il dossier passa a Roma: un nuovo tavolo, che potrebbe riunirsi già nella prima metà di luglio, affronterà i capitoli legati al piano industriale e alle ricadute occupazionali. “Parallelamente, riteniamo necessario avviare una riflessione sulle future esigenze del SiC Campus. Lo sviluppo previsto fino al 2034 potrebbe infatti richiedere ulteriori disponibilità idriche rispetto a quelle oggi garantite. Per questo è importante che le istituzioni competenti inizino sin da ora a valutare le soluzioni necessarie per sostenere la crescita del sito”, aggiunge Mazzeo.