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Energia pulita per il Sud: l'eolico offshore prende il largo nelle acque agrigentine
Un milione e mezzo di famiglie alimentate da energia pulita grazie al nuovo progetto da 1,14 GW nel Canale di Sicilia. Depositata la VIA al Ministero dell'Ambiente
La Sicilia si appresta a ospitare uno dei più ambiziosi interventi di energia rinnovabile del Mediterraneo. Il consorzio internazionale formato da Oxan Energy, Ingka Investments (braccio finanziario del gruppo IKEA) e Avapa Energy ha compiuto un passaggio decisivo verso la realizzazione del parco eolico offshore galleggiante “Sicily South”, recentemente rinominato “Dentice”.
Nelle scorse ore è stata infatti depositata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
La scelta del nuovo nome non è casuale: il dentice, specie simbolo del Mare Nostrum, richiama il legame profondo con il Canale di Sicilia e con le comunità che vivono di pesca e attività marittime, sottolineando la volontà di integrare l’impianto con gli usi del mare già presenti.
Il progetto sorgerà a una distanza compresa tra 22 e 40 chilometri dalla costa agrigentina, di fronte ai comuni di Porto Empedocle, Favara, Agrigento, Realmonte, Siculiana, Ribera e Sciacca, su fondali con profondità variabili tra 280 e 650 metri.
La potenza installata prevista è pari a 1,14 GW, in grado di fornire elettricità rinnovabile sufficiente ad alimentare fino a 1,5 milioni di nuclei familiari. Un apporto significativo agli obiettivi nazionali di decarbonizzazione e sicurezza energetica fissati dal PNIEC per il periodo 2030-2050, che mira alla neutralità climatica entro la metà del secolo.
L’istanza di VIA giunge al termine di due anni di indagini approfondite. Dal 2024 il consorzio ha condotto campagne di rilievo in mare, studi geofisici e archeologici, oltre a monitoraggi stagionali della fauna marina e dell’avifauna, così da fondare lo sviluppo del parco su basi scientifiche solide.
“La presentazione della Valutazione di Impatto Ambientale rappresenta un passaggio fondamentale per il progetto Dentice e conferma il nostro impegno a sviluppare l’eolico offshore in modo responsabile, trasparente e basato su solide evidenze scientifiche”, ha dichiarato Alberto Dalla Rosa, responsabile del consorzio.
L’alleanza che sostiene Dentice coniuga l’expertise globale della francese Oxan Energy nell’eolico galleggiante, la capacità finanziaria e industriale di Ingka Investments (che ha già destinato miliardi di euro al settore) e la conoscenza del quadro autorizzativo italiano di Avapa Energy.
La nuova fase si articolerà su due direttrici: da un lato il radicamento territoriale, con un confronto aperto con istituzioni, comunità locali e mondo accademico, valorizzando le filiere produttive nazionali; dall’altro, il capitolo finanziario, con l’accesso ai meccanismi di sostegno previsti dalle aste FER II, ritenute dal consorzio un passaggio chiave per il definitivo decollo dell’eolico offshore nel nostro Paese.