Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
26 giugno 2026 - Aggiornato alle 17:21
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

I RISTORI

Ripartenza dopo Harry: 8,72 milioni per le imprese siciliane colpite da ciclone e frana

esaminate dall’Irfis tutte le domande finora presentate dall’apertura della piattaforma

26 Giugno 2026, 16:57

17:00

Ripartenza dopo Harry: 8,72 milioni per le imprese siciliane colpite da ciclone e frana

Ammonta a 8.719.378 euro il totale delle agevolazioni approvate nell’ambito della misura regionale dedicata ai finanziamenti e ai contributi a fondo perduto per investimenti a favore delle imprese danneggiate dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. Il dato emerge dall’ultima riunione del comitato del Fondo Sicilia, gestito da Irfis, che ha esaminato complessivamente altre 43 istanze presentate dalle imprese. Di queste, 40 sono state approvate.

«Il mio governo - dice il presidente della Regione, Renato Schifani - non si è mai fermato su questo fronte e l’avanzamento dell’istruttoria, con l’approvazione di queste nuove istanze, conferma l’impegno nel garantire risposte concrete al tessuto produttivo dei territori interessati, con particolare attenzione alle attività che hanno subito danni diretti e necessitano di interventi per la ripartenza. Un obiettivo raggiunto anche lavorando in maniera spedita, completando l’esame delle domande in circa un mese e mezzo».

Con questo provvedimento sono state esaminate dall’Irfis tutte le domande finora presentate dall’apertura della piattaforma, il 12 maggio. Nelle scorse settimane erano state approvate le prime 38 istanze (per circa sette milioni di euro) pervenute agli uffici della finanziaria regionale. Le risorse approvate nell’ultima riunione del comitato sono così suddivise: 5.231.629 euro sotto forma di finanziamenti agevolati e 3.487.749 euro come contributi a fondo perduto. La misura, attivata dalla Regione e ancora in corso, è finalizzata a sostenere il ripristino e il rilancio delle attività economiche colpite dagli eventi calamitosi di fine gennaio, consentendo alle imprese di realizzare investimenti necessari alla ripresa dell’operatività, attraverso un mix di credito agevolato e contributo pubblico.