Attualità
Ragusa, protestano i dipendenti della Irminio Srl: "Impegni non rispettati"
Il nodo riguarda il mancato pagamento delle spettanze pregresse
Irminio S.r.l. ha disatteso gli impegni assunti davanti alle istituzioni e il percorso avviato appena un mese fa si interrompe bruscamente.
FILCTEM CGIL Ragusa e UILTEC UIL Ragusa hanno dichiarato formalmente risolta l’intesa sottoscritta il 22 maggio 2026 presso il Servizio XIII – Centro per l’Impiego di Ragusa, che avrebbe dovuto garantire il rientro delle retribuzioni arretrate ai dipendenti.
La prima scadenza, relativa al pagamento della mensilità di maggio 2026 e dell’arretrato di dicembre 2025, non è stata rispettata: un mancato adempimento che, secondo i sindacati, costituisce una grave violazione dell’impegno assunto in sede istituzionale e fa venir meno le condizioni minime di credibilità necessarie a proseguire l’iter condiviso.
La dilazione dei crediti era stata accettata proprio sulla base della promessa di un versamento puntuale delle prime tranche.
Il mancato pagamento, invece, conferma – scrivono FILCTEM CGIL e UILTEC UIL – “l’assenza di quelle garanzie che avrebbero dovuto accompagnare la ripresa del dialogo”.
Per questo l’accordo è ritenuto decaduto in via definitiva e le organizzazioni sindacali annunciano che intraprenderanno tutte le iniziative utili, in sede sindacale, amministrativa e giudiziaria, per tutelare i lavoratori e recuperare integralmente le spettanze dovute.
Resta confermato lo stato di agitazione.
Le sigle esprimono apprezzamento per la Direzione Territoriale del Lavoro di Ragusa, riconoscendone professionalità e impegno nel tentativo di favorire una soluzione della vertenza; tentativo che – sottolineano – è stato “vanificato esclusivamente dal comportamento della società”.
La situazione, giudicata grave e preoccupante, impone, secondo FILCTEM CGIL e UILTEC UIL, il mantenimento della massima attenzione istituzionale.
Le due organizzazioni confidano nella prosecuzione dell’azione di monitoraggio da parte della Prefettura e nel pieno esercizio delle prerogative di vigilanza, anche ispettiva, affidate a URIG Sicilia.
Un controllo ritenuto indispensabile per verificare l’affidabilità economica, l’assetto organizzativo e il rispetto degli standard di sicurezza che devono accompagnare la continuità delle attività in concessione.
In sintesi, prima di discutere di prospettive future, è necessario accertare che esistano le basi minime per garantirle.