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13 luglio 2026 - Aggiornato alle 10:26
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la sfida

Consiglio Agrifish a Bruxelles: Lollobrigida e i ministri pronti a varare sostegni per i fertilizzanti e una nuova strategia sulla zootecnia

Misure d'emergenza per i rincari e riconoscimento del ruolo delle donne nel mondo dell'agricoltura

13 Luglio 2026, 08:22

08:30

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A Bruxelles si apre il Consiglio Agrifish, la riunione dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca dell’Unione europea, primo appuntamento sotto la nuova presidenza irlandese.

Il governo di Dublino presenterà il programma di lavoro per i prossimi sei mesi, mentre sul tavolo dei ministri figurano la nuova strategia europea su zootecnia e proteine, i dossier commerciali con ricadute sul comparto primario e il tema del ruolo e del valore delle donne in agricoltura.

Per l’Italia è presente il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

I rappresentanti degli Stati membri sono inoltre chiamati ad approvare misure di sostegno agli agricoltori europei per far fronte all’aumento dei prezzi dei fertilizzanti legato alla crisi in Medio Oriente.

Tra gli interventi previsti: l’avvio di un regime temporaneo di liquidità per coprire i costi aggiuntivi dei fertilizzanti, la possibilità per i governi nazionali di anticipare nel 2026 i pagamenti diretti a un tasso più elevato e la riprogrammazione dei fondi a tutela delle aziende agricole colpite dai rincari.

Il pacchetto è stato licenziato la scorsa settimana dall’Eurocamera con procedura d’urgenza.

Venerdì 17 le capitali si esprimeranno anche sulla proposta di incrementare fino a 540 milioni di euro, entro la fine dell’anno, la riserva di crisi della Pac.

Intanto, l’Italia — con il sostegno di Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Spagna — ha rivolto alla Commissione europea l’appello a non indebolire l’ambizione finanziaria della politica di promozione dei prodotti agroalimentari nel 2027, promuovendo un confronto informale tra i punti vari ed eventuali del Consiglio Agricoltura e Pesca in corso oggi a Bruxelles.

Lo scorso 23 giugno l’esecutivo comunitario ha presentato i primi orientamenti del programma di lavoro per il 2027.

Secondo le dieci capitali, la proposta contempla un «taglio significativo» delle risorse destinate ai programmi di promozione “Simple” e “Multi”, che scenderebbero a 112 milioni di euro dai 160 milioni previsti per il 2026.

«Pur condividendo gli obiettivi individuati dalla Commissione per il programma di lavoro annuale 2027, riteniamo che il livello previsto di risorse non appaia coerente con tali ambizioni», si legge nel documento preparatorio.

«La prevista riduzione delle risorse potrebbe incidere negativamente sulla capacità della politica di promozione di sostenere la diversificazione dei mercati, rafforzare la resilienza degli operatori e accompagnare il settore agroalimentare europeo in un contesto globale caratterizzato da crescente volatilità, instabilità geopolitica e forte pressione competitiva», avvertono i dieci Paesi, invitando la Commissione a «riflettere ulteriormente sugli stanziamenti finanziari previsti per il 2027, tenendo debitamente conto della necessità di preservare l’efficacia e l’ambizione della politica di promozione dell’Unione».

La discussione è in programma nel pomeriggio.