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turismo

Vacanze estive: tra mare, cultura e borghi la Sicilia sul podio delle destinazioni più amate

La zona orientale vola: +12% di preferenze e secondo posto nella classifica nazionale

13 Luglio 2026, 17:36

17:40

Vacanze estive: tra mare, cultura e borghi la Sicilia sul podio delle destinazioni più amate

La Sicilia, in particolar modo quella Orientale, si colloca al secondo posto tra le mete più desiderate da turisti e vacanzieri. È quanto emerge dal nuovo Report di Ricerca 83/2026 elaborato da Media Research per Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in vacanze di gruppo, che ha analizzato le preferenze degli italiani per oltre 80 destinazioni italiane ed estere attraverso un modello proprietario basato su indicatori di attrattività, capacità di spesa, accessibilità, propensione al viaggio e dinamiche di mercato.

La grande vincitrice dell'estate 2026 è la Puglia, che conquista il primo posto nella graduatoria nazionale delle destinazioni più desiderate dagli italiani. Sul podio anche Sicilia e Sardegna, mentre completano la top ten Campania, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Veneto, Lazio e Liguria. Il mare continua a rappresentare il principale motore della domanda turistica, ma cambia profondamente il modo in cui viene scelto. Entrando nel dettaglio delle singole località emerge una vera e propria classifica delle mete simbolo dell'estate. A guidarla è il Salento, seguito dalla Sicilia orientale e dalla Costa Smeralda-Gallura. Nelle prime posizioni figurano inoltre la Riviera Romagnola, il Golfo di Napoli, la Costa degli Dei in Calabria, la Toscana costiera, il Conero, il Cilento e il Gargano.

Gli italiani continuano a partire, ma scelgono in modo completamente diverso rispetto a pochi anni fa. L'estate 2026 segna infatti il definitivo passaggio dalla "vacanza di impulso" alla "vacanza ragionata": meno improvvisazione, più programmazione, maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo e alla qualità complessiva dell'esperienza.

Il 58% delle preferenze degli italiani per le vacanze estive si concentra sulle destinazioni nazionali, mentre il restante 42% guarda all'estero. La Puglia è la regione più desiderata, davanti a Sicilia e Sardegna. A brevissima distanza segue la Sicilia, con il 10% delle preferenze e un incremento del 11,5%. Terza la Sardegna, scelta dal 9,2%, con una crescita del 9,2%. Le prime tre regioni concentrano quindi complessivamente il 29,6% delle preferenze per le vacanze in Italia: quasi tre vacanzieri su dieci che scelgono il territorio nazionale guardano dunque a Puglia, Sicilia o Sardegna.

La Sicilia orientale, con un indice di 98 punti, 8,3 notti di permanenza media, una spesa individuale di circa 1.480 euro e una crescita del 12%. Terza la Costa Smeralda e la Gallura, con un indice di 96 punti. Qui la spesa media raggiunge i 2.150 euro per persona, la più elevata tra le prime posizioni della graduatoria nazionale, con una permanenza media di 7,5 notti e una crescita dell'8%.

Tra le altre destinazioni in forte crescita emergono il Salento (+13,5%), la Sicilia orientale (+12%), la Sicilia occidentale (+11%), il Cilento (+10,5%), la Costa dei Trabocchi (+10%), il Gargano (+9,5%) e il Sud Sardegna (+10%).

Dai numeri emerge una conclusione netta: gli italiani non stanno rinunciando alla vacanza, ma stanno cambiando profondamente il modo di sceglierla. Programmano prima, confrontano maggiormente i prezzi, valutano i servizi inclusi e attribuiscono un'importanza crescente alla sicurezza e alla qualità complessiva dell'esperienza. L'Italia resta maggioritaria con il 58% delle preferenze, ma l'estero raggiunge il 42% e continua a guadagnare terreno. Puglia, Sicilia e Sardegna dominano il mercato nazionale; Grecia e Spagna mantengono la leadership internazionale; Albania, Tunisia, Calabria e Costa degli Dei rappresentano alcuni dei fenomeni di crescita più rilevanti.

(nella foto una veduta dell'Etna da Taormina)