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Calenda accusa i "poteri forti": taglio temporaneo delle accise sulla benzina e audit su Enel e Terna
Il leader di Azione lancia proposte economiche per il picco delle vacanze
«Sul caro benzina si può fare un taglio a tempo delle accise nel picco delle vacanze ma questo non può essere un sistema ordinario di gestione del costo della benzina». Lo dice Carlo Calenda, intervistato a In Onda.
"Abbiamo chiesto interventi sulle aziende che fanno idroelettrico nel pubblico che producono a 25 euro a megawattora e vendono al mercato a 200 euro a megawattora. A Meloni abbiamo detto di metterle a gara le concessioni scadute. Noi l'abbiamo proposto ma non l'hanno mai fatto", aggiunge il leader di Azione.
«C'è poi il fatto che Terna e Enel Distribuzione hanno utili superiori Hermes e siccome lavorano in regime di semi-monopolio non possono avere utili di queste dimensioni perché non hanno rischi d'impresa. Abbiamo chiesto a Meloni di fare un audit per capire in che modo raggiungono questi risultati. Queste cose non si fanno perché questi sono i veri poteri forti», conclude Calenda.