Attualità
Terre Pulite: "Ci stanno avvelenando. E nessuno si ribella"
Discarica abusiva in fiamme lungo la fascia trasformata tra Vittoria e Acate
Una discarica abusiva di rifiuti agricoli speciali continua a bruciare nella Fascia Trasformata, sprigionando fumo e sostanze tossiche che rappresentano una minaccia concreta per l’ambiente e per la salute pubblica. Da giorni, le immagini mostrano colonne di fumo che si alzano tra le serre e i campi, mentre intorno regna un silenzio inquietante: la politica tace, a ogni livello – locale, regionale e nazionale – e la comunità sembra ormai rassegnata all’inaccettabile.
A denunciare la situazione è Riccardo Zingaro, portavoce dell’associazione Terre Pulite, che parla di “un territorio sotto attacco” e di un fallimento collettivo.
“Non possiamo continuare a respirare indifferenza” – afferma -. Ci stanno avvelenando nel silenzio dei cittadini. Una comunità civile non può restare immobile davanti a un disastro ambientale che si consuma sotto i nostri occhi.
Secondo Zingaro, la vicenda della Fascia Trasformata è solo l’ennesimo esempio di assenza di controllo e di responsabilità. Le discariche illegali di rifiuti agricoli, spesso frutto di smaltimenti non tracciati, continuano a proliferare, e quando prendono fuoco rilasciano nell’aria sostanze altamente nocive. Un fenomeno che si ripete da anni, senza che le istituzioni riescano a intervenire con efficacia.
“Questo non è solo un problema ambientale – aggiunge – ma un segnale di decadenza sociale. Il silenzio di chi dovrebbe vigilare e il disinteresse di chi subisce sono due facce della stessa emergenza.”
Il rogo nella Fascia Trasformata diventa così il simbolo di una Sicilia che rischia di abituarsi al degrado, dove la normalità si confonde con l’abbandono e la rassegnazione. Un territorio che chiede risposte, ma che troppo spesso riceve solo promesse.
“È tempo di indignarsi” – conclude Zingaro -. La salute pubblica non è una concessione, è un diritto. E difenderlo è un dovere di tutti.