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Bollo auto non pagato, in Sicilia sanzioni azzerate per chi si mette in regola

La nuova legge regionale consente di pagare i soli tributi base per tutte le posizioni scoperte al 31 dicembre 2025

18 Agosto 2026, 18:28

18:30

Bollo auto non pagato, in Sicilia sanzioni azzerate per chi si mette in regola

Nuova boccata d’ossigeno per i contribuenti siciliani. La Regione Siciliana ha ufficialmente riproposto lo «straccia bollo», la procedura di regolarizzazione agevolata che consente di saldare i mancati pagamenti del bollo auto senza applicazione di sanzioni né interessi di mora.

La norma, attesa da numerosi proprietari di veicoli, è stata pubblicata il 14 agosto sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (GURS) ed estende le agevolazioni anche alle tasse sulle concessioni governative e ad altre entrate patrimoniali regionali.

Il perimetro dell’intervento comprende tutte le posizioni debitorie, integralmente o parzialmente insolute, maturate fino al 31 dicembre 2025.

Per aderire e mettersi in regola, i cittadini avranno tempo fino al 31 ottobre 2026 per effettuare i versamenti e completare gli adempimenti richiesti.

Il provvedimento, approvato a Palermo, recepisce le facoltà introdotte dalla legge di bilancio statale, che ha attribuito alle Regioni piena autonomia nel disciplinare forme agevolate di definizione delle proprie entrate fiscali.

Non si tratta di un’assoluta novità per l’Isola: misure analoghe erano già state adottate, facendo leva sulle specifiche competenze tributarie regionali.

Prima dell’avvio formale delle adesioni, sarà necessario attendere ancora alcune settimane. L’assessorato regionale dell’Economia è infatti al lavoro sul decreto attuativo che definirà modalità operative, procedure telematiche e canali di pagamento abilitati.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani: «Il mio governo promuove un fisco amico dei cittadini e, per questa ragione, abbiamo accolto la proposta di introdurre anche quest’anno lo “straccia bollo”».

Il governatore ha aggiunto che i risultati positivi della precedente edizione hanno convinto l’esecutivo a riproporre l’iniziativa, definendola «un modo concreto per semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione e, allo stesso tempo, favorire il recupero delle somme dovute alla Regione».

Sulla stessa linea l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che ha rimarcato la duplice finalità dell’intervento: «La misura persegue un duplice obiettivo: andare incontro a cittadini e operatori economici che intendono mettersi in regola e, allo stesso tempo, migliorare ulteriormente la capacità di riscossione della Regione».

Secondo Dagnino, il provvedimento coniuga equità sociale, sostenibilità per i contribuenti e tutela dei conti pubblici. «Con il decreto attuativo – ha concluso l’assessore – definiremo le procedure per rendere concretamente accessibile l’agevolazione entro il termine fissato dalla legge».