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Governo

Proroga lampo dello sconto diesel da 17 centesimi: 4 o 5 giorni e poi aiuti mirati

Finanziata con accise mobili; il governo valuta tessere carburante per i più deboli e aiuti agli autotrasportatori

03 Settembre 2026, 15:51

16:00

Proroga lampo dello sconto diesel da 17 centesimi: 4 o 5 giorni e poi aiuti mirati

Una proroga di 4 o 5 giorni del taglio di 17 centesimi al litro delle tasse sul gasolio, finanziata col meccanismo delle accise mobili. E’ l’ipotesi sulla quale sta lavorando il governo, in vista della prossima scadenza del calmiere, in vigore fino a sabato 5 agosto compreso. E’ quanto apprende l’ANSA da fonti di governo.

La mini-proroga del taglio dovrebbe essere adottata con un decreto interministeriale dei ministeri dell’Economia e dell’Ambiente e sicurezza energetica. La misura permetterà di arrivare alla prossima settimana, quando un Consiglio dei ministri dovrebbe varare misure selettive di sostegno sui carburanti (che richiedono un decreto del governo).

L’attuale sconto di 17 centesimi al litro sulle imposte sul gasolio (14 cent di accise più 3 centesimi di Iva) era stato deciso dal Consiglio dei ministri il 26 agosto scorso, fino al 5 settembre. La misura è finanziata con un acconto fiscale sui dividendi dei grandi gruppi energetici. Dopo il Cdm, il vicepremier Antonio Tajani aveva annunciato che alla scadenza sarebbero stati adottati «aiuti strutturali però mirati, che possano aiutare soprattutto i ceti più deboli, il ceto medio, e aiutare le imprese».

Allo studio del governo ci sono tessere carburante per i ceti meno abbienti e aiuti specifici per gli autotrasportatori. Da molte parti è stato osservato che i tagli delle tasse sui carburanti vanno a favorire soprattutto i cittadini più facoltosi, che consumano di più. Di qui la decisione di passare ad aiuti selettivi. I tecnici dei ministeri non hanno accantonato l’ipotesi di una tassazione sugli extraprofitti delle società energetiche. Lo strumento però suscita fortissime opposizioni da parte delle società stesse, e dubbi da parte degli esperti di settore: la tassazione supplementare ridurrebbe gli investimenti per incrementare l’estrazione e raffinazione, e quindi ridurre i prezzi.