Rincari
Carburanti ancora in aumento: in un mese la benzina costa 5,5 centesimi in più
Anche il diesel in rialzo a 2,16 euro al litro sulla rete stradale; sconto sul gasolio prorogato fino al 10 settembre ma le associazioni lo giudicano insufficiente e il governo annuncia aiuti mirati
I prezzi dei carburanti aumentano ancora. Secondo i dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, oggi sabato 5 settembre 2026 il prezzo medio in modalità "self service" lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,052 euro al litro per la benzina (2,046 euro il prezzo di ieri) e 2,164 euro al litro per il gasolio (2,157 euro il prezzo di ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,138 euro per la benzina e 2,237 euro per il gasolio.
Esattamente un mese fa, il 5 agosto, i prezzi sulla rete stradale erano di 1,997 euro al litro per la benzina e 2,097 euro al litro per il gasolio. L’aumento è stato dunque di 5,5 centesimi al litro per la verde e 6,7 centesimi al litro per il diesel.
Proprio ieri il governo ha firmato la proroga di questo sconto sul gasolio fino al 10 settembre, mentre per la benzina non è stato previsto alcun intervento analogo.
Le associazioni dei consumatori (Unc, Codacons, Assoutenti) hanno criticato la misura definendola insufficiente e chiedono interventi più strutturali, segnalando che in pochi giorni un pieno è costato fino a 1,5 euro in più.
Il governo ha annunciato che nella prossima settimana è previsto un Consiglio dei ministri per definire aiuti mirati a famiglie e autotrasportatori.