Il dato
Mattone in Sicilia: Palermo spinge sull'acceleratore, Catania frena tra stasi dei prezzi e calo dei volumi
Con oltre 3.600 transazioni e 479 milioni di euro mossi nel semestre la città capoluogo stacca nettamente la piazza catanese fermatosi a 235 milioni
La prima metà del 2026 segna in Sicilia un mercato residenziale diviso in due: Palermo evidenzia dinamismo con aumenti sia nelle compravendite sia nelle locazioni; Catania, al contrario, mostra listini di vendita quasi invariati e canoni in flessione. È il quadro tracciato dal Market Monitor relativo al primo semestre 2026 dell’osservatorio di Immobiliare.it Insights.
Confronto dei prezzi: Palermo allunga su Catania
Vendite: a Palermo il prezzo medio raggiunge 1.565 euro al metro quadrato, in crescita del +3,8% su base annua (confronto con lo stesso periodo del 2025). A Catania le quotazioni si attestano a 1.318 euro/mq, con un lieve aumento del +0,8%.
- Affitti: in entrambe le città il canone medio si posiziona a 9,7 euro/mq al mese. Diverge però la tendenza: Palermo registra un rialzo del +6,2%, sostenuto da una solida domanda, mentre Catania segna una contrazione del -1,3%.

Transazioni e fatturato: Palermo guida per volumi e valori
- Palermo: 3.664 compravendite nel semestre (NTN), per un giro d’affari residenziale stimato in 479 milioni di euro; crescita del +3,5% sia nei volumi sia nei valori.
- Catania: 2.000 compravendite, fatturato pari a 235 milioni di euro; arretramento del -5,5% su entrambi i fronti rispetto all’anno precedente.
Domanda e offerta: pressioni diverse nei due capoluoghi
- Nelle vendite: a Palermo l’offerta si riduce del 7%, mantenendo elevata la pressione degli acquirenti. A Catania la disponibilità scende del -5%, mentre la concorrenza per singolo annuncio aumenta del +3%.
- Nelle locazioni: la pressione della domanda per annuncio cala sensibilmente in entrambe le città (Palermo -16,2%, Catania -20%), complice un deciso ampliamento dell’offerta: oltre +20% nel capoluogo e +34% nella città etnea.
Accessibilità economica: Catania più abbordabile per l’acquisto, Palermo per il single in affitto
- Acquisto: un nucleo monoreddito a Catania può permettersi il 44,6% delle abitazioni in vendita, contro il 35,7% di Palermo. Con due redditi, la quota sale al 78,7% a Catania e al 68,6% a Palermo.
- Affitto: per i single monoreddito Palermo risulta più accessibile (14,6% del mercato) rispetto a Catania (10,8%). Con due stipendi l’accessibilità converge: 76,8% a Palermo e 76% a Catania. In quasi tutti i comparti si registra comunque un’erosione del potere d’acquisto rispetto al 2025, a conferma che la presenza di un secondo stipendio resta decisiva per la sostenibilità della spesa abitativa.
Prospettive 2027: attesi nuovi rialzi
Le proiezioni di Immobiliare.it Insights indicano il proseguimento della fase espansiva nei prossimi dodici mesi:
- Palermo: prezzi di vendita attesi in aumento del +4,6%, canoni di locazione a +5,0%.
- Catania: prevista una ripresa più vivace degli affitti (+4,7%) e un incremento moderato dei prezzi di vendita (+1,2%).