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La Regione prova a tranquillizzare gli autotrasportatori: «Entro questa settimana il decreto contro il caro-carburanti»
Oggi il comunicato della sigla Comitato trasportatori siciliani che minaccia di passare all'azione in mancanza delle risposte promesse mesi fa, poche ore dopo la replica dell'assessore Aricò
«La Regione Siciliana conferma l’impegno assunto nei confronti degli autotrasportatori. Il decreto relativo alle misure di sostegno contro il caro-carburanti sarà pubblicato entro la fine della settimana». Lo afferma l'assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò, in risposta alla minaccia di blocco dei porti arrivata oggi dalla sigla Comitato trasportatori siciliani (in breve Cts, composto dalle sigle Assiotrat, Assotrasport, Uts e Aitras).
A denunciare una situazione ormai divenuta insostenibile è stato Salvatore Bella, che esprime con toni duri tutto il malcontento della categoria per i perduranti silenzi della politica. «La pazienza ha un limite e noi l'abbiamo esaurita», ha esordito con fermezza Bella, spiegando i motivi di questa esasperazione. «Abbiamo aspettato per mero senso di responsabilità fino ad oggi che il governo nazionale e quello regionale concretizzassero le norme e mantenessero gli impegni presi nell’incontro di aprile». Le promesse fatte in primavera, tuttavia, sembrano essersi risolte in un nulla di fatto, lasciando gli autotrasportatori da soli ad affrontare il peso della crisi: «Ad oggi non abbiamo ottenuto nulla se non i continui aumenti di gasolio e le conseguenti ripercussioni economiche alle nostre aziende».
Pronta la risposta della giunta regionale chiamata in causa. «È stato necessario completare alcuni approfondimenti tecnici e amministrativi - dice l'assessore Aricò - indispensabili per assicurare la piena applicabilità della misura ed evitare che il provvedimento possa essere successivamente contestato o, peggio ancora, risultare inefficace. Comprendiamo pienamente la preoccupazione e la difficoltà degli autotrasportatori siciliani, una categoria strategica per l’economia dell’Isola. Proprio per questo abbiamo lavorato affinché la misura fosse costruita nel modo più solido possibile, per essere uno strumento concreto, efficace e immediatamente utilizzabile, garantendo al tempo stesso la corretta destinazione delle risorse pubbliche».
«Ribadisco - conclude Aricò - che il governo Schifani intende mantenere gli impegni assunti e proseguire nel confronto intrapreso con i rappresentanti delle imprese del settore che stanno vivendo oggettive difficoltà a causa della situazione internazionale. Abbiamo speso un un po' di tempo in più del previsto perché intendiamo dare risposte certe. Siamo disponibili a incontrate il comitato trasportatori per illustrare tempi e modalità di attuazione della misura».
