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IL PROVVEDIMENTO

Bollo auto, in Sicilia l'esenzione interessa oltre tre milioni di veicoli: chi ne avrà diritto

La misura nazionale vale per il 2027 e riguarda le vetture fino a 80 kW, ma nell’Isola non sarà automatica. Intanto si apre un’altra finestra per sanare gli arretrati.

17 Settembre 2026, 17:33

17:41

Bollo auto, esenzione per oltre tre milioni di veicoli in Sicilia: chi ne avrà diritto

In Sicilia esenzione del bollo per 2,5 milioni di auto

Per milioni di famiglie siciliane il bollo potrebbe scomparire dal calendario fiscale del 2027. Ma tra l’annuncio nazionale e l’esenzione effettiva resta un passaggio indispensabile: l’intesa con la Regione, titolare del tributo nell’Isola.

Chi può beneficiare della misura

Il decreto-legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri prevede, per il solo 2027, l’esenzione dal bollo su un veicolo. La platea comprende le persone fisiche proprietarie di un’autovettura a benzina o diesel, anche ibrida, con potenza non superiore a 80 kW, pari a circa 109 cavalli. Il beneficio riguarda anche chi utilizza il mezzo attraverso leasing o noleggio.

L’agevolazione non si moltiplica in presenza di più mezzi: se il contribuente possiede diverse automobili compatibili con i requisiti, sarà esentata quella con la potenza più bassa. Chi invece non possiede un’auto agevolabile potrà applicare il beneficio a un motociclo o a un ciclomotore. Il governo ha indicato come obiettivo una futura abolizione strutturale, ma questa eventualità dovrà essere definita con successivi provvedimenti: allo stato attuale, la misura certa riguarda esclusivamente il 2027.

Per la Sicilia serve un accordo

Nell’Isola il passaggio decisivo è ancora amministrativo. La tassa automobilistica è un tributo regionale e, per le autonomie speciali, il decreto subordina l’applicazione dell’esenzione a uno specifico accordo con lo Stato, accompagnato da risorse destinate a compensare il minore gettito.

Secondo le stime dell’Automobile Club d’Italia, il provvedimento potrebbe interessare circa 2,5 milioni di automobili e quasi 800 mila motocicli presenti nella regione. Si tratta di una platea potenziale: l’effettiva applicazione dipenderà dal recepimento regionale e dalle modalità operative che saranno stabilite.

«In Sicilia l’abolizione del bollo voluta fortemente dalla Lega e da Matteo Salvini interessa una platea vastissima: sono 2.172.791 le persone fisiche che possiedono almeno un veicolo rientrante nella misura. In Regione sono 3.454.169 i veicoli circolanti interessati, tra auto e moto fino a 80 kw», ha affermato il senatore della Lega Nino Germanà, responsabile della Lega Sicilia, commentando i dati diffusi dal Mit sull'impatto territoriale del provvedimento.

Secono Germanà la misura, «in Sicilia dà un aiuto concreto alle migliaia di cittadini che ogni giorno utilizzano auto e moto per lavoro, per la famiglia e per gli spostamenti sul territorio». 

Per verificare la potenza del proprio veicolo bisogna consultare la carta di circolazione o il Documento unico: il dato espresso in kilowatt è riportato alla voce P.2. Non è dunque la cilindrata a determinare l’accesso all’esenzione, ma la potenza massima indicata nei documenti del mezzo.

Lo “straccia bollo” per i debiti arretrati

La nuova esenzione non va confusa con lo “straccia bollo” regionale. Quest’ultimo consente di regolarizzare versamenti omessi o incompleti fino al 31 dicembre 2025, pagando quanto dovuto senza sanzioni e interessi. La legge siciliana ha fissato al 31 ottobre 2026 il termine per completare gli adempimenti, mentre l’accesso concreto alla procedura è subordinato alle disposizioni attuative regionali.

Sono quindi due interventi distinti: uno guarda ai debiti del passato, l’altro alleggerisce il costo di possesso nel 2027. Per i contribuenti siciliani, prima di sospendere qualsiasi pagamento, sarà essenziale attendere il recepimento della Regione Siciliana e le relative istruzioni ufficiali.