Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
22 settembre 2026 - Aggiornato alle 10:55
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Attualità

Aeroporto di Comiso, il Ccn Antica Ibla: "Bene le nuove rotte, ma serve strategia più ambiziosa per il territorio"

Il presidente La Rosa analizza il momento e suggerisce quale potrebbe essere la strada per potenziare ancora di più il valore aggiunto rappresentato dallo scalo casmeneo

22 Settembre 2026, 10:55

11:00

Etna, trasporti e turismo. Antica Ibla: "Servono ristori e competenze"

Il presidente Daniele La Rosa

Il Centro commerciale naturale Antica Ibla plaude all’annuncio dei nuovi collegamenti garantiti dallo scalo di Comiso: otto voli settimanali da e per l’aeroporto “Pio La Torre”, operativi da ottobre e per i prossimi dodici mesi. Le rotte previste sono Pisa (confermata), Napoli, Venezia e Malta, tutte con frequenza bisettimanale. Un segnale incoraggiante per la mobilità della Sicilia sud-orientale, che apre ulteriori spiragli per il settore turistico.

Il presidente del Ccn, Daniele La Rosa, avverte però che non si tratta di un traguardo definitivo: “Accogliamo con soddisfazione l’ampliamento dell’offerta, ma per far compiere a Comiso il vero salto di qualità servono più voli internazionali, collegamenti diretti con le principali città europee e una programmazione che guardi oltre il breve periodo. Servono le mete soprattutto del Nord Europa che potrebbero aiutarci a superare la stagionalità estiva. Del resto, non abbiamo i fondi Camcom che sarebbero dovuti servire proprio per questo?”.

Il collegamento con Malta è considerato un primo, importante passo verso l’apertura del territorio ai flussi esteri, ma secondo La Rosa non basta. Il turismo ibleo necessita di una rete di connessioni stabile e competitiva, in grado di sostenere l’espansione di un comparto che negli ultimi anni si è affermato come uno dei motori economici dell’area. “Le ricadute positive di questi nuovi voli saranno tanto più significative quanto più riusciremo ad abbinarle a una rete infrastrutturale efficiente: strade, trasporti pubblici, collegamenti veloci con Ragusa, Modica, Scicli e con le mete balneari. Senza un sistema che funziona, anche la migliore offerta aeroportuale rischia di perdere efficacia. In questo senso attendiamo con ansia l’avvio dei lavori della nuova rete infrastrutturale dallo scalo verso le linee di maggiore transitabilità viaria della nostra zona”.

Il Ccn Antica Ibla, che da tempo segue il dossier, ribadisce che l’aeroporto di Comiso va riconosciuto come infrastruttura strategica per l’intero territorio ibleo, non come elemento accessorio. Da qui l’appello a una visione chiara, a investimenti mirati e a un confronto continuo tra istituzioni, operatori economici e società di gestione.

“Comiso può diventare davvero la porta d’ingresso del Sud Est siciliano. Ma per riuscirci servono continuità, coraggio e una pianificazione che guardi all’Europa, non solo all’Italia”. Il Centro commerciale naturale Antica Ibla assicura che continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione della programmazione aeroportuale, nella convinzione che soltanto una strategia integrata potrà garantire al territorio le opportunità che merita.