Mercati
Milano apre in territorio positivo, petrolio e gas frenano l’energia
Il calo delle quotazioni energetiche pesa sui petroliferi, mentre avanzano le banche. Spread Btp-Bund in discesa a 87,4 punti base
Piazza Affari apre in rialzo, in linea con le principali Borse europee, sostenuta dal nuovo calo dei prezzi del petrolio e dall'attesa per l'incontro a Washington tra il presidente statunitense Donald Trump e quello cinese Xi Jinping. Gli investitori guardano al vertice nella speranza di segnali di distensione nelle relazioni tra Stati Uniti e Cina.
Il Ftse Mib sale dello 0,36%. Tra le altre piazze europee, Francoforte guadagna lo 0,05%, Parigi lo 0,35% e Londra lo 0,25%.
Sul mercato energetico, il Wti scende sotto i 90 dollari al barile, mentre il Brent si mantiene intorno ai 99 dollari. Il calo del greggio pesa sui titoli del comparto petrolifero, mentre a Milano prevalgono gli acquisti sulle banche.
Banco Bpm è tra i titoli più brillanti del listino principale, con un rialzo dell'1,9%. Sale anche Unicredit, che guadagna lo 0,9%. Acquisti inoltre su Moncler e Amplifon, entrambe in crescita di circa l'1%.
Sul fronte dei ribassi, Inwit e Tenaris cedono l'1,1%, mentre Fineco e Saipem perdono entrambe oltre lo 0,8%.
In calo anche il prezzo del gas. Ad Amsterdam il contratto Ttf scende dell'1%, a 72,6 euro al megawattora, tornando sotto la soglia dei 73 euro.
Si restringe lo spread tra Btp e Bund, che scende a 87,4 punti base dagli 89 punti della chiusura di ieri. Poco mosso il rendimento del decennale italiano, al 4,3%, mentre quello del Bund tedesco si attesta al 3,43%.