Gruppi aziendali
Arnault blinda LVMH e fa volare Dior con l'opa sulla holding
Semplificata la governance: opa sul 2,44% di Christian Dior, titolo +15% e riassetto che prepara il passaggio generazionale
Bernard Arnault semplifica la catena di controllo e blinda Lvmh con un riassetto che mette le ali a Christian Dior. Il titolo ha fatto un balzo di oltre il 15% a 421 euro alla Borsa di Parigi per l’offerta d’acquisto della famiglia sul 2,44% della holding che non è già in suo possesso. E si è portato verso il prezzo indicativo di 469 euro che esprime un premio del 28% rispetto alla chiusura di mercoledì, quando è stato annunciata l’operazione.
Il valore definitivo dell’offerta, che in caso di totale adesione comporta un esborso nell’ordine di 1,7 miliardi, sarà tuttavia fissato cinque giorni lavorativi prima dell’assemblea straordinaria di Christian Dior, prevista a dicembre, e potrà variare in funzione del prezzo dell’azione Lvmh che oggi ha concluso la seduta poco mossa (+0,2% a 397 euro). L’opa verrà poi lanciata nel primo trimestre 2027 ed è l’ultimo tassello del riassetto che prevede in prima battuta la fusione della holding Agache in Dior. Quest’ultima, trasformata in accomandita per azioni e ridenominata Agache Sca, rimarrà quotata in Borsa e deterrà il 49,76% di Lvmh e il 65,55% dei diritti di voto.
Con la riorganizzazione il 77enne Arnault semplifica così la governance e la stabilizza anche in vista del passaggio generazionale. Oltre ad aver mantenuto il timone di Lvmh, il patriarca sarà infatti socio accomandatario e soprattutto gerente dell’accomandita. E potrà scegliere senza fretta a chi lasciare lo scettro dell’impero del lusso fra i cinque figli, cui ha già assegnato ruoli operativi nei brand più noti. Delphine Arnault (51 anni), è presidente e ceo di Christian Dior Couture, Antoine Arnault (48 anni) ha gli stessi incarichi nella holding Christian Dior, oggetto dell’attuale riassetto, ed è inoltre presidente di Loro Piana. I figli più giovani Alexandre (33 anni), Frederic (31) e Jean (27) sono invece rispettivamente deputy ceo di Moët Hennessy, ceo di Loro Piana, direttore marketing e sviluppo della divisione orologi di Louis Vuitton.