La trattativa
Battaglia per Trevi, Webuild blinda la sua proposta per l'Opa: 4,50 euro cash per azione
Ridotta la soglia d'efficacia dell'Offerta Offerta Pubblica di Acquisto totalitaria, mentre le stime degli advisor indicano che la proposta alternativa di Icop si ferma a circa 3,4 euro
Nessuna revisione del prezzo e una mossa tattica sulla soglia di adesione per accelerare l’iter. Il consiglio di amministrazione di Webuild ha deciso di mantenere invariato il corrispettivo dell’OPA volontaria totalitaria su Trevi – Finanziaria Industriale, confermando 4,50 euro per azione, interamente in contanti. Contestualmente, il gruppo ha annunciato la modifica della “condizione soglia”, riducendola al 50% più uno dei diritti di voto.
La scelta, spiegata in una nota, mira a offrire agli azionisti di Trevi una via più rapida e trasparente sia verso il perfezionamento dell’operazione sia verso il successivo incasso del controvalore. Nel comunicato, Webuild mette a confronto la propria proposta con quella concorrente in azioni avanzata da Icop. In base alle valutazioni interne del gruppo, elaborate sulla scorta delle stime finanziarie predisposte dagli advisor del CdA di Trevi, l’offerta “in carta” di Icop equivarrebbe a un valore medio effettivo di circa 3,4 euro per azione, pari — secondo Webuild — a un 23% in meno rispetto ai 4,50 euro cash messi sul piatto.