Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
7 ottobre 2026 - Aggiornato alle 18:56
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Il giornale di oggi

Leggi
☰

Mercati

Caro energia, il gas accelera ancora: +3,6% ad Amsterdam

Ad Amsterdam il future di riferimento europeo sale a 78,4 euro al megawattora. Il mercato guarda alla corsa del greggio

07 Ottobre 2026, 18:54

19:01

Caro energia, il gas accelera ancora: +3,6% ad Amsterdam

Il rialzo del petrolio si riflette anche sul mercato del gas. Ad Amsterdam, il future Ttf, riferimento per il prezzo del metano in Europa, nel corso della serata ha registrato un aumento del 3,6%, portandosi a 78,4 euro per megawattora. Una nuova accelerazione dopo l’avvio positivo della seduta, quando il contratto aveva segnato un rialzo dell’1,1% a 76,5 euro per megawattora.

A sostenere i prezzi dell’energia è soprattutto la nuova fase di tensione sui mercati petroliferi. Il Brent è salito oltre i 100 dollari al barile, mentre gli operatori continuano a valutare i rischi per gli approvvigionamenti legati alle tensioni geopolitiche e alle possibili interruzioni della produzione. Nella seduta di oggi il Brent ha raggiunto quota 102,24 dollari al barile, mentre il Wti è salito oltre i 90 dollari.

Sul fronte del gas, il mercato europeo resta particolarmente sensibile alle prospettive della domanda in vista dell’inverno. Le previsioni di temperature più basse nell’Europa nord-occidentale possono infatti anticipare l’aumento dei consumi per il riscaldamento. Allo stesso tempo, gli operatori continuano a monitorare il livello degli stoccaggi e la disponibilità di gas naturale liquefatto destinato al mercato europeo.

Il movimento dei prezzi arriva dopo una fase di progressivo recupero delle quotazioni. I dati di mercato mostrano che il contratto Ttf aveva chiuso la seduta precedente a circa 76,15 euro per megawattora, dopo un aumento del 3,59% il giorno prima.

Anche sul mercato italiano si registra un movimento al rialzo. L’indice Igi, il riferimento giornaliero elaborato dal Gestore dei mercati energetici, per il 7 ottobre è stato fissato a 79,12 euro per megawattora, contro i 77,78 euro del giorno precedente.

Il quadro resta quindi caratterizzato da una forte attenzione degli operatori all’evoluzione dei prezzi delle materie prime energetiche. Petrolio e gas si muovono in un contesto internazionale condizionato dalle tensioni geopolitiche, dalle prospettive della domanda invernale e dalla sicurezza degli approvvigionamenti. Per il mercato europeo, il livello delle quotazioni del Ttf rappresenta uno degli indicatori principali dell’andamento del costo all’ingrosso del gas e, indirettamente, della pressione sui costi dell’energia.