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Bonus 800 euro per Partite Iva: requisiti, come funziona e scadenza imminente per le domande
Guida completa a importi, limiti di reddito e procedura telematica
Il countdown per il sostegno economico dedicato al popolo delle Partite Iva e dei lavoratori autonomi è ufficialmente iniziato. Il contributo a fondo perduto da circa 800 euro al mese — erogato dall'Inps attraverso la misura Iscro (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) — entra nelle sue battute finali per l'anno in corso. L'agevolazione è pensata per garantire un solido paracadute finanziario a professionisti e ditte individuali che hanno subito una forte contrazione del fatturato o del reddito professionale, garantendo fino a sei mensilità consecutive di sussidio diretto.
A differenza dei classici ammortizzatori sociali destinati ai lavoratori dipendenti, questo contributo a fondo perduto non richiede alcuna restituzione della somma ricevuta. L'importo erogato viene accreditato direttamente sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente, previa verifica automatizzata dei requisiti contributivi e fiscali effettuata dai sistemi dell'istituto di previdenza.
La data di scadenza e come inviare la richiesta entro il 31 ottobre
Il termine per presentare la candidatura è perentorio: tutte le domande devono essere trasmesse all'Inps entro e non oltre il 31 ottobre. Il canale di invio è esclusivamente telematico, accessibile direttamente dal portale ufficiale dell'Istituto tramite credenziali Spid di livello 2 o superiore, Carta d'Identità Elettronica (Cie) o Carta Nazionale dei Servizi (Cns), oppure avvalendosi dell'assistenza di patronati e consulenti fiscali abilitati.
Per accedere all'indennità è necessario essere iscritti alla Gestione Separata Inps, risultare titolari di Partita Iva attiva da almeno tre anni ed essere in regola con i versamenti contributivi (Durc). Dal punto di vista economico, il richiedente deve dimostrare di aver prodotto nell'anno precedente un reddito inferiore al 70% rispetto alla media del biennio antecedente, mantenendo un reddito complessivo contenuto entro le soglie fissate dalla legge. Considerati i tempi tecnici d'istruttoria e la scadenza di fine mese ormai imminente, l'invito degli esperti è di verificare tempestivamente la propria posizione fiscale ed evitare di ridursi agli ultimissimi giorni per la trasmissione dell'istanza.