L'opinione
La lunga strada verso la parità di genere
A che vale aumentare la percentuale della quota donna se poi gli elettori non le votano? Uno sguardo all'Ars rispetto al 2022 la dice lunga sul tema
«La prima essenziale, semplice verità che va ricordata a tutti i giovani è che se la politica non la fanno loro, essa rimarrà appannaggio degli altri» (Berlinguer). Se al posto dei giovani mettiamo le donne impegnate sulla parità dei sessi nelle istituzioni, un'indicazione diretta in questa direzione la riscontriamo nelle iniziative delle donne dell'Ars che finalmente escono dal silenzio chiedendo con forza di piantarla col voto segreto sulla norma che introduce la quota del 40% delle candidature femminili nelle liste elettorali degli Enti Locali.
È già un passo avanti, seppur insufficiente. Restiamo fermi nella nostra convinzione, le barriere sono mortificanti per entrambi i sessi. Tuttavia quota 40% è importante per chi guarda avanti, per due motivi: potrebbe essere il cammino che si avvicina a quota 50%; parità di trattamento tra la donna del resto d'Italia e la siciliana.
Ma ci chiediamo: a che vale aumentare la percentuale della quota donna se poi gli elettori non le votano? Uno sguardo all'Ars rispetto al 2022 la dice lunga: le donne chiamate alle urne erano circa il 50,1%, gli uomini il 49,9%. Le donne votanti inferiori agli uomini, le elette all'Ars sono state appena il 21,4%. Al di sotto della media nazionale del 24,5%. Tuttavia anche oltre lo Stretto di fatto ancora non riescono a raggiungere il previsto 40%. E la conferma che le donne devono darsi una mossa. In Sicilia più che altrove.
Tornando alla meritevole iniziativa delle sette donne dell'Ars, se si fermano alla richiesta del voto palese su quota 40% e non si mobilitano adeguatamente per aumentare la loro presenza nella prossima legislatura, sarà più difficile che avvenga negli Enti Locali. Come dire che hanno fatto un buco nell'acqua. . Un lavoro delle donne soddisfacente se svolto in piena armonia e in libertà senza cercare successi personali o di parte politica. «Non cercare di diventare una persona di successo, ma piuttosto una persona di valore». (Einstein)