L'opinione
Jovanotti ambasciatore della Sicilia (o assessore al Turismo)
Il cantante ha sfidato il caldo siciliano in bicicletta: sorrisi, frecciatine politiche e un omaggio a Mario Venuti
Noi qui è tutto un lamentarsi per il caldo, e il caldo di qua, e il caldo di là, e non se ne può più e nel frattempo Jovanotti pedala come un forsennato e se si ferma a mangiare una granita non si toglie neanche il caschetto. O è un caschetto con l’aria condizionata o non si spiega. E lo fa a 59 anni. Io sono più piccolino di due anni e se devo andare dal letto al frigo per prendere l’acqua fredda non ce la faccio e me la bevo calda.
Quando venne ospite durante una estate catanese, ospite di Battiato e Sgalambro, Sgalambro mi disse: «E’ un cherubino» e forse non è una metafora. Spande gioia, sorrisi, pedala sopra i 40 gradi all’ombra, con quelle tutine tattiche e il caschetto e sorride. La pubblicità che sta facendo alla Sicilia è impagabile. Altro che Vip che si lamentano se non si può partire da Catania perché l’aereo è bloccato dall’eruzione. Io mi immagino Nico Torrisi che va da Jovanotti e gli dice: «Sono costernato, il suo aereo non parte» e Jovanotti che gli risponde: «Ce l’ha una bicicletta?».
Dovrebbe essere ambasciatore della Sicilia, Jovanotti, o quantomeno assessore al Turismo. Dice che Manlio Messina, dopo avere visto i video di Jovanotti, la compagnia aerea non la fa più e apre un noleggio biciclette. Dice che Elvira Amata da quando ha visto i video di Jovanotti si è portata in ufficio la cyclette, dice che ha paura che Renato Schifani la cambia con Jovanotti e così ha truccato il contachilometri della cyclette e mangia anche lei solo uova di galline felicissime. Fabio Granata va dicendo a tutti che Buttafuoco è più bravo di Jovanotti in bicicletta e anche che canta meglio. Dovete stare tranquilli, non c’è n’è Rosario Crocetta a Mondello. Ché se c’era lui come minimo a Jovanotti gli dava tre assessorati: fisica, musica e religione, e pure 10 in ginnastica. Enzo Bianco ha mandato il comunicato stampa: «Va bene Jovanotti, ma io in montagna con Giulia, vestito per cantare da Jodel, faccio a piedi il triplo dei chilometri di Jovanotti». Enrico Trantino ha mandato il comunicato stampa astutando Enzo Bianco su due fronti: «Vorrei invitare Jovanotti a Catania per fargli vedere la nuova pista ciclabile che corre accanto alla metropolitana. Avete presente quello spazietto tra i vagoni e il muro? Adesso è tutto azzurro ciclabile». Giorgetti, il direttore dello Stabile, dice che Robertino Zappalà, però, balla meglio di Jovanotti.
Jovanotti, nel frattempo, ha fatto un bellissimo omaggio al nostro cantautorato: ha cantato “Fortuna”, di Mario Venuti, chitarra e voce. Grazie Jova!