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Enna, da oggi chiude via Roma e il bus navetta farà la spola

Il Piano traffico: entrano in funzione i parcheggi di Pisciotto e Scelfo

Enna, da oggi chiude via Roma e il bus navetta farà la spola

ENNA - Da oggi entrerà in funzione la chiusura del transito in via Roma dalle 18 alle 21 e il bus navetta che dalle 7,30 alle 21 farà la spola tra il posteggio del Pisciotto e piazza Scelfo mentre a giorni sarà disponibile il piano sosta comunale. Questo permette di riaprire il discorso sui posteggi in centro e, in particolare, in piazza Garibaldi ai piedi del Palazzo della prefettura e del Libero consorzio comunale.

Già da tempo è in atto un'aspra polemica per i posti riservati al personale della prefettura, undici posti auto che hanno provocato l'ira dei dipendenti dell'ex Provincia, di altri uffici e di cittadini che hanno avviato una raccolta firme poi consegnata al Comune per chiederne la revoca. In realtà, però, i posti riservati non sono sono quelli dei dipendenti della prefettura. In totale gli stalli in piazza Garibaldi sono ottanta di cui undici, come detto, per la prefettura, due per i diversamente abili, tre ai mezzi della protezione civile, 14 alla polizia di Stato, nove a pagamento e il resto dei posti rimanenti sono liberi. C'è poi chi ritiene che tutti i posti riservati in città, anche quelli a servizio di alcune attività commerciali, vadano rivisti.

Come detto sulla scorta delle direttive dell'assessore Biagio Scillia è prossimo all'annuncio del piano comunale della sosta predisposto dal corpo di polizia municipale per cui le attuali ordinanze, che prevedono i posti riservati in piazza Garibaldi, saranno oggetto di revisione nella loro interezza. Già nelle scorse settimane l'assessore Scillia ha infatti anticipato l'idea di riservare dei posti in una percentuale inferiore rispetto a quella attuale.

La situazione che si è venuta a creare esige la necessità di analizzare tutto il contesto a partire dall'eterna recinzione che ormai da anni campeggia lungo tutto il palazzo provinciale e della prefettura. Questa restrizione, approntata per mettere in sicurezza l'area dal pericolo di caduta di calcinacci dal cornicione del palazzo, di fatto ha già di per sé tolto dei posteggi sia nella parte esterna che in quella interna al Palazzo che potrebbe essere messa a disposizione dei dipendenti dell'ex Provincia, della prefettura ma anche della Polizia di Stato nella parte confinante con la questura e questo potrebbe favorire il ripristino nonché l'aumento degli stalli in tutta la piazza.

Sarebbe, quindi, opportuno che il primo passo venisse fatto dal Libero consorzio comunale per avviare finalmente, e dopo lunghi anni (quasi dieci) i lavori di manutenzione e messa in sicurezza ed una spinta potrebbe arrivare pure dalla prefettura. Togliere quella recinzione non permetterebbe solo di trovare una soluzione alternativa ai problemi – e alle critiche - sui posteggi ma ridarebbe anche decoro a una piazza centrale.

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