Enna, al via le operazioni per abbattere il "muro della vergogna" del Castello di Lombardia
Anche una struttura in corten realizzata quattro anni fa verrà rasa al suolo
Sono iniziate stamattina le operazioni per abbattere il muro della discordia ai piedi del Castello di Lombardia. Come già anticipato da «La Sicilia» martedì scorso, il muretto in cemento armato sarà abbattuto su decisione della Soprintendenza dopo che in una prima fase lo aveva autorizzato.
Da progetto il muro doveva essere rivestito in pietra di Custonaci ed avere un'altezza di 95 centimetri ma con le prescrizioni della Soprintendenza – che è stato spiegato è nelle condizioni di poter fare delle modifiche in corso d'opera - dovrà essere a raso della piazza che, al contempo, sarà abbassata di livello.
Ma non è l'unica novità che ci si troverà di fronte nei cantieri intorno al Castello perché verrà dato l'addio anche alla struttura in corten realizzata nel 2020.
Per rendere sicuro il camminamento intorno al Castello di Lombardia il Genio Civile progettò allora un terrapieno riempito di ghiaia bianca a ridosso del costone roccioso che nel 2015, a sua volta, era stato attaccato e danneggiato dall'intervento delle ruspe durante i lavori di messa in sicurezza.
In quella occasione si pensò che la soluzione fosse un muretto con mattoncini, ma la resa, certamente estetica ma non solo questo, non fu delle migliori. Tanto che qualche anno dopo si pensò al terrapieno in corten per provare a risolvere tutto. Nei fatti non fu così perché le polemiche furono incessanti.
Complice la ripavimentazione di tutto l'anello intorno al Castello, quel corten farà parte del passato e ci si ritroverà a quel punto di fronte a due ipotesi. Se il Genio Civile autorizzerà la rimozione della pietra si agirà in tal senso; in caso contrario verrà ripulita la pietra esistente. Di certo non ci sarà il terrapieno in corten recuperando così anche lo spazio per il camminamento.
Una richiesta è già stata presentata al Genio Civile da cui ci si attende adesso una risposta entro dieci giorni circa.