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Enna

Università, la Kore di Enna approda a Siracusa

Di Carmela Marino

SIRACUSA - Il Consorzio universitario Archimede e l’università Kore di Enna hanno sottoscritto un accordo-quadro per l’apertura a Siracusa di una sede di rappresentanza dell’ateneo per attività al servizio degli studenti siracusani. L’accordo, a decorrere dall’anno accademico in corso, avrà durata di tre anni accademici ed è rinnovabile tacitamente per altri tre. A firmarlo sono stati i presidenti dei due enti, Silvano La Rosa e Cataldo Salerno, alla presenza del sindaco, Francesco Italia, e dell’assessore Fabio Granata.

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«L'obiettivo - spiegano i promotori - è di frenare l'emorragia di studenti siracusani e siciliani fuori dalla regione, ma anche ampliare l’offerta formativa puntando sulla qualità e guardando alle professioni del futuro». La sede di rappresentanza sarà a villa Reimann. Per il sindaco di Siracusa è «un’iniziativa lungimirante che ci aiuterà a combattere la desertificazioni culturale che rischiamo con il trasferimento delle giovani risorse che rappresentano il nostro futuro». Prevista già una prima iniziativa congiunta: un convegno con i massimi esperti nel campo dei dialogo vocale tra uomo e macchine dotate di intelligence artificiale. L’annuncio è stato dato dal presidente della Kore ricordando che uno dei migliori scienziati al mondo in questo campo, Marco Siniscalchi, è palermitano ed insegna proprio all’università di Enna.


«Stiamo avviando un percorso nuovo - ha aggiunto Cataldo Salerno - e gli inizi non saranno semplici, ma la nostra esperienza di università giovane dimostra che con l’impegno si può arrivare lontano. I numeri in nostro possesso ci dicono che gli studenti dell’area siracusana sono circa 1.500, più quelli dell’area del sudest, e questo ci riempie di nuove responsabilità. Il nostro lavoro - ha sottolineato - è rivolto principalmente agli studenti puntando sulla qualità, sui servizi e sull'organizzazione con l’obiettivo di intercettare, assieme alla altre università siciliane, un numero crescente di giovani che ogni anno vanno negli atenei del centro-nord». Per l’assessore Granata, «questo accordo si inserisce in quel percorso di rinascita di villa Reimann, non solo materiale ma anche immateriale, attraverso la presenza universitaria in questo sito». Il presidente del Consorzio Archimede, Silvano La Rosa, ha evidenziato come «l'intesa si muova nel solco del lascito testamentario di Christiane Reimann, che aveva pensato proprio a una destinazione universitaria per la sua villa».

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