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Sgarbi rilancia: «La Dea di Morgantina a Roma non sarebbe uno scippo»

Redazione La Sicilia

10 Febbraio 2018, 18:06

«La Dea di Morgantina resta al suo posto. No a trasferimento»

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Visitatori in crescita nei musei e parchi archeologici della Sicilia. Lo scorso anno sono stati 5 milioni, mentre gli incassi hanno raggiunto quota 3 milioni di euro, entrambi in aumento rispetto al 2016. Unica eccezione Aidone, nell’Ennese, dove gli incassi sono passati dai 50mila del 2016 ai 43mila del 2017. Nel Museo archeologico della cittadina in provincia di Enna è custodita la 'Dea di Morgantinà, restituita all’Isola, dopo un lungo contenzioso, dal 'Paul Getty Museum' di Malibù.

"Il dato negativo di Aidone - ha detto Vittorio Sgarbi, assessore regionale dei Beni culturali - rivela come siano infondate, oltre che pretestuose, le reazioni campanilistiche della comunità locale all’idea di trasferire, prima a Palermo e poi a Roma, la Dea di Morgantina e, peraltro, in un lasso di tempo, tra ottobre 2018 e febbraio 2019, in cui, praticamente, non vi sono visitatori".

"Concordo sulla necessita di migliorare la viabilità che collega Aidone e Morgantina - prosegue il critico d’arte -, ma spero che sia ormai chiaro che su Aidone vi è innanzitutto un problema di conoscenza. L’ipotizzato trasferimento a Roma, al Quirinale, della Dea, come fu a suo tempo per i Bronzi di Riace, significherebbe mostrare all’attenzione del mondo la Dea e, dunque, a richiamare ad Aidone migliaia di visitatori. Una semplice operazione di comunicazione, non uno scippo" conclude Sgarbi.