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Taormina, l’astronave dei Brit Floyd pronta a uno show stellare

La tribute band del gruppo britannico sabato 8 settembre al Teatro antico

Taormina, l’astronave dei Brit Floyd pronta a uno show stellare

Ciao a tutti. Vi scrivo letteralmente dall’altra parte dell’emisfero settentrionale: siamo in Nord America in questi giorni anche se sabato prossimo saremo a Taormina, al Teatro Antico. E' per questo motivo che ho pensato di scrivere un articolo, per invitare personalmente i fan miei conterranei al nostro concerto. La band è attiva dal 2010, mentre io mi sono unito loro nel 2015. Come Brit Floyd abbiamo avuto il privilegio di esibirci in alcune delle location più prestigiose e suggestive al mondo, uno su tutte il Red Rocks Amphiteater, a Denver, famoso oltre che per il suo impatto scenografico, per la lista più che infinita di artisti che hanno calcato quel palco più volte dagli inizi del 1900. So che non ha senso fare un elenco dei teatri dove abbiamo suonato, ma non si può non citare Radio City Music Hall di New York o la Royal Albert Hall di Londra. Il Teatro Antico di Taormina si posiziona al pari di queste locations, creando in tutti noi un'aspettativa fuori scala. Sebbene per me, da italiano, questo concerto abbia una valenza del tutto speciale, noto con piacere che tutti i ragazzi condividono questo mio stato d'animo.

Personalmente sono particolarmente legato al Sud Italia; qui ho passato quasi tutte le mie estati, giusto a pochi chilometri da Taormina. Ho amici, parenti (tanti!), molti ricordi legati a quei posti e a quelle “acque”. Così, ho chiesto a tutti i musicisti: perchè Taormina è speciale?

Damian Darlington, il nostro direttore musicale, è un tipo inglese “da manuale”: sempre molto sobrio e raramente visibilmente "coinvolto" nell'accezione più mediterranea del termine. Per Damian, suonare al Teatro Antico, non è solo un piacere, non è solo un’occasione per portare lo show in un posto incredibilmente suggestivo ma un vero e proprio “viaggio nel tempo”, un posto magico dove le culture di mezzo mondo si fondono. Ian Cattell è il nostro bassista e cantante, americano di New York, è stato spesso in Europa ma continua a restare a bocca aperta davanti alle opere artistiche e architettoniche di cui il nostro continente è disseminato, specialmente il nostro Bel Paese.

Arran Ahmun è il nostro batterista. Gallese, una persona elegante ed estremamente positiva, è il più anziano di noi Brit Floyd. E' il musicista con più “ore di volo” sulle spalle, ed uno dei personaggi che rendono l’esperienza “tour” ancora più piacevole e divertente. Mi dice: «Sono legatissimo all’Italia, soprattutto al Sud Italia, ho tanti ricordi belli della mia gioventù, e alcuni dei concerti più belli della mia vita li ho suonati in Italia.. La notizia divertente è che Arran , tra il 1987 ed il 1990, è stato il batterista di Pino Daniele! Quando parla di questa esperienza, che definisce la migliore mai fatta nella sua vita, notiamo sempre una bella luce negli occhi. Va da sé che non veda l'ora di tornare in Italia.

Ryan Saranich, 31 anni ed un talento infinito. Ryan è il nostro polistrumentista; suona egregiamente percussioni, sassofoni, basso, tastiera e perfino chitarra elettrica ed acustica. Ha dalla sua tanta esperienza e collaborazioni di calibro internazionale. Per Ryan «Taormina e il Teatro Antico hanno una storica tradizione, quella di offrire puro intrattenimento in una location da brividi, letteralmente da secoli. Trovo difficile immaginare di portare lo show in un posto più “fico” di questo». Diffcile dargli torto.

Matt Riddle è l’ultimo degli americani (ultimo in ordine cronologico, visto che si è unito alla band soltanto lo scorso anno). Tastierista esperto, coi Brit Floyd suona il pianoforte, i sintetizzatori e l'Organo Hammond. Alla domanda «perché Taormina?» risponde: «The Pizza!», sapendo benissimo quanto io sia “allergico” alla pizza che puntualmente ci viene consegnata ogni sera come spuntino nel dopo concerto quando siamo in Usa. Sono curioso di osservare le reazioni di tutti i miei colleghi quando gli farò assaggiare i miei piatti preferiti, il cibo con cui sono cresciuto e che quando sono lontano mi manca infinitamente. Matt non è mai stato in Italia prima d’ora, e non sta nella pelle all’idea di poter fare shopping nelle vie dove la moda è di casa. Anche lui si domanda se esista al mondo un posto più incredibile dove andare a esibirsi con il nostro show. Inoltre mi incalza dicendomi che alcuni dei suoi compositori preferiti sono italiani, riferendosi ovviamente ai maestri della musica classica ed ai mostri sacri del Prog (sua radice primaria) come il Banco, le Orme, o la Premiata Forneria Marconi. Poi mi chiede: quante ore avanti a noi sono? Io gli rispondo rispetto a New York 6, e lui mi dice: «Vedi? Gli Italiani vengono dal futuro. Sono avanti!».

Mi sposto ancora e chiedo udienza alle ragazze; non posso pretendere di essere ospitato nel camerino purtroppo, ma sono ben contente di dedicarmi un pò del loro tempo mettendoci a sedere al tavolo del catering. Ella Chi è l’ultima aggiunta per la band. Si è unita a noi a febbraio di quest’anno, ma da subito abbiamo tutti avuto l’impressione che fosse sempre stata parte della band. Per Ella è la prima volta in Italia, e il suo entusiasmo è evidente. Jacquie Williams è per tutti “Zia Jacquie”. Come Arran è una veterana del mondo della musica, e proprio come Arran è sempre pronta a sorridere e a divertirsi, sempre. «Sono stata tante volte in Italia, e ogni volta è stata una esperienza incredibile. Non ho mai mangiato e bevuto così bene in vita mia». Eva Avila è la più giovane del personale in tour. Eva è stata vincitrice del programma Canadian Idol (un talent show molto popolare in Nord America e in Inghilterra, paragonabile ad X-Factor), ha collezionato un disco d’oro e un disco di platino per un album e un singolo, ha ricevuto una nomination agli Juno Awards (i Grammy Canadesi), ha cantato alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Vancouver, è stata in tour con Beyoncé e si è esibita al fianco di molti artisti di fama mondiale. «Ultimamente sto avendo la possibilità di spendere molto tempo in Italia, la considero come la mia seconda casa, ma ancora non ho avuto la possibilità di esibirmici dal vivo. Non vedo l’ora di immergermi completamente nella storia, nella cultura ( compresa quella culinaria) e nell’arte e di conoscere tutto di questo meraviglioso Paese».

Vi abbraccio e vi do appuntamento all’8 Settembre al teatro Antico Di Taormina.

Edo Scordo, chitarrista dei Brit Floyd

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