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teatro

L'alba del terzo millennio: risate in bilico sul Golgota

Emanuele Puglia e Cosimo Coltraro tra sacro e profano: in un duetto comico-drammatico che indaga identità, fede e speranze (4-29 marzo 2026, Teatro Angelo Musco)

27 Febbraio 2026, 19:03

L'alba del terzo millennio: risate in bilico sul Golgota

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Con un equilibrio sottile tra sarcasmo e riflessione, Emanuele Puglia e Cosimo Coltraro riportano in scena L’Alba del Terzo Millennio, testo di Pietro De Silva che intreccia comicità e dramma umano.

Lo spettacolo, prodotto dall’associazione culturale Abc e diretto da Federico Magnano San Lio, debutta nella nuova stagione del Teatro Angelo Musco dal 4 al 29 marzo 2026, sotto la direzione artistica di Francesca Ferro.

Ambientata in un piccolo paese durante una sacra rappresentazione pasquale, la vicenda colloca due uomini appesi alle croci dei ladroni su un’altura che evoca il Golgota.

L’attesa, vana, della processione si trasforma in un serrato dialogo — comico, affettuoso, a tratti conflittuale — che diventa il grimaldello per indagare questioni attuali: identità, progresso, fede, contraddizioni e speranze dell’epoca che abitiamo. «Un gioco rapido di battute che alterna leggerezza e profondità», recita la sinossi ufficiale.

La regia di Magnano San Lio amplifica la tensione emotiva tra i protagonisti, sostenuta dalla straordinaria maestria di Puglia e Coltraro, capaci di passare dalla risata alla riflessione con naturalezza disarmante. Un lavoro che, in bilico tra sacro e profano, invita il pubblico a interrogarsi sul presente. L’Alba del Terzo Millennio si inserisce nel cartellone 2025/2026 del Musco, una programmazione eterogenea che spazia dal classico al contemporaneo, confermando il teatro catanese come spazio vivo di confronto culturale e civile.