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teatro

Il capolavoro di Dario Fo “Mistero Buffo” in scena con Matthias Martelli

Per la stagione teatrale “Kallipolis” diretta da Alfio Zappalà, in scena sabato 14 marzo 2026 al Cine Teatro Garibaldi di Giarre

12 Marzo 2026, 17:23

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Il capolavoro di Dario Fo “Mistero Buffo” in scena con Matthias Martelli

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Nuovo attesissimo appuntamento con la stagione teatrale “Kallipolis” diretta da Alfio Zappalà, organizzata da ArchiDrama, con il patrocinio del Comune di Giarre, tra lo storico e rinnovato Cine Teatro Rex e il Cine Teatro Garibaldi di Giarre dove sabato 14 marzo (pomeridiano ore 17.30, serale ore 20:30) si terrà lo spettacolo “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame con Matthias Martelli per la regia Eugenio Allegri (produzione Teatro Stabile di Torino). Mistero Buffo è considerato il capolavoro di Dario Fo. Eugenio Allegri dirige Matthias Martelli che ripropone magnificamente quest'opera straordinaria: l'attore è solo in scena, senza trucchi, con l'intento di coinvolgere il pubblico nell'azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale. Il tutto con un linguaggio e un'interpretazione nuovi e originali.

Presentato per la prima volta come “giullarata popolare” nel 1969 è un lavoro singolare che suggestionò molti autori e attori al punto da essere divenuto modello per il genere del teatro di narrazione. Ebbe molto successo e fu replicato migliaia di volte. È recitato in una lingua reinventata, una miscela di molti linguaggi fortemente onomatopeica detta grammelot. Nel Mistero buffo ogni suono, verso, parola o canto, uniti formano un insieme semantico inseparabile, di cui il racconto degli avvenimenti è solo un canovaccio. Lo stile, irriverente e portato all’eccesso, si richiama alle rappresentazioni medioevali eseguite dai giullari e dai cantastorie. Il punto centrale dell’opera è costituito dalla presa di coscienza dell’esistenza di una cultura popolare: vero cardine della storia del teatro.

Lo stesso Matthias Martelli, in qualità di attore, autore e regista, le mattine di giovedì 12 marzo e venerdì 13 marzo (per gli studenti degli Istituti scolastici superiori del territorio ionico-etneo) sarà protagonista dello spettacolo “Dante Giullare” nell’ambito della rassegna teatrale “Il teatro scuola di vita” diretta da Alfio Zappalà, organizzata da ArchiDrama ancora una volta tra lo storico e rinnovato Cine Teatro Rex e il Cine Teatro Garibaldi di Giarre. Lo spettacolo è arricchito dalla presenza di Lucia Sacerdoni al violoncello; luci e fonica di Marco Ava (prodotto da Melotondo). Matthias Martelli, con il suo personale percorso di teatro “giullaresco”, è l’interprete ideale per avvicinare le nuove generazioni alla scoperta dell’opera di Dante. Lo spettacolo presenta il vissuto di Dante, dall'infanzia all'esilio, dalla passione politica a quella amorosa, intrecciando gli eventi della sua esistenza con i versi sublimi della Vita Nova e della Divina Commedia, in una trama che mostra dietro la figura del poeta che ha inventato l’Italia, un uomo fragile e complesso, ricco di speranze e conflitti, capace di rendere eterne vicende personali e di sublimare la sua visione nei versi crudi e grotteschi dell'inferno arrivando fino ai vertici eccelsi del Paradiso.

Ricordiamo che Matthias Martelli (Urbino (1986)) è attore, drammaturgo, giullare. Laureato in storia presso l’Università di Bologna e diplomato alla Performing Arts University di Torino, calca i palcoscenici in Italia ed Europa con Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame, con la regia di Eugenio Allegri, co-prodotto dal Teatro Stabile di Torino. Scrive e interpreta diversi monologhi per importanti Teatri Stabili italiani, fra questi: Raffaello, il figlio del vento (2020) spettacolo sulla vita del pittore Raffaello Sanzio coprodotto da Teatro Stabile dell’Umbria; e Dante, fra le fiamme e le stelle (2021), in cui il racconto della vita di Dante si interseca con frammenti della Vita nuova e della Divina Commedia. Ha vinto i premi Alberto Sordi, Locomix e Uanmensciò con Il Mercante di Monologhi (2017) da lui scritto e interpretato, con oltre 300 repliche all'attivo. Ha vinto il Premio Nazionale di Cultura Frontino-Montefeltro per “le qualità attoriali acclamate dal successo di pubblico e dal favorevole giudizio espresso dalla critica e per i suoi meritevoli risultati raggiunti nel campo delle arti teatrali”. Ha messo in scena diverse conferenze performative, fra cui The Universal language of Dario Fo, presentata a marzo 2023 alla Chapman University di Los Angeles.

La stagione teatrale “Kallipolis” diretta da Alfio Zappalà prosegue per questi appuntamenti: in programma al Cine Teatro Rex (turni: venerdì pomeridiano ore 18:00 - sabato pomeridiano ore 17:30; sabato serale ore 20:30 - domenica pomeridiano ore 17:30): il 20, 21, 22 MarzoClaudio Casadio in “Gli innamorati” di C. Goldoni, regia di R. Valerio; il 14, 15, 16, 17 MaggioPippo Pattavina in “Il Piacere dell'onestà” di L. Pirandello, regia di G. Ferro. Al Cine Teatro Garibaldi (turni: pomeridiano ore 17:30 – serale ore 20:30): il 28 MarzoMario Incudine in “Archimede” di C. Di Quattro, regia di A. Pizzech; il 2 MaggioGino Astorina in “Non è vero ma ci credo” di P. De Filippo, regia di G. Romania; il 30 MaggioEduardo Saitta e Francesca Agate in “Lo scambio” di A. Capodici, regia di P. Milazzo.