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teatro

"Centro di gravità permanente": l'omaggio musico-teatrale di Fabio Abate a Franco Battiato

A Caltanissetta lo spettacolo musico‑teatrale che mescola elettronica, elementi sinfonici, danza e ospiti a sorpresa (28 marzo, Teatro Regina Margherita)

26 Marzo 2026, 17:15

"Centro di gravità permanente": l'omaggio musico-teatrale di Fabio Abate a Franco Battiato

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Dopo Zafferana Etnea e Palermo, anche Caltanissetta si prepara a viere un’esperienza musico-teatrale di altissimo livello, colta, emozionale e dalla forte componente evocativa. Stiamo parlando di “Centro di gravità permanente - Omaggio a Franco Battiato”, di scena al Teatro “Regina Margherita” il prossimo 28 marzo alle ore 21.

Uno spettacolo ideato, scritto diretto e interpretato dal cantautore catanese Fabio Abate apostrofato da Fiorello come “cantattore”, che ha un suo repertorio musicale pop rock, ma grazie alla sua poliedricità ha saputo incarnare l’universo poetico del suo amico e maestro con cui aveva un rapporto quasi simbiotico.

Abate preannuncia questo spettacolo come omaggio sentito e doveroso in una dedica scritta nel ricordo del maestro alcuni mesi fa: “Caro Franco, ne abbiamo mangiate tante lingue di gatto (biscotti tipici) e bevuto insieme tante tazze di thè nella tua amata casa di Milo. Chissà cosa ti starai chiedendo…Forse io lo so. Sempre nel cuore il tuo ricordo. Ti porto sul palco con me, perchè avrò il piacere e l’onore di portare in scena uno spettacolo speciale dedicato a te, uno degli artisti più visionari della musica italiana. Sarà un viaggio musicale e poetico attraverso le tue parole, le tue melodie, il tuo pensiero, per ritrovare insieme quel centro di gravità permanente che tutti in fondo cerchiamo.”

Una dedica sentita che è subito sfociata in un amarcord spettacolare e magico dove rivivranno le atmosfere del grande maestro che rimarranno eterne e sfideranno i tempi. Fabio Abate non voleva il solito concerto, ma qualcosa di più ed è nata così un’opera corale fatta di narrazione, musica, danza.

Ho coinvolto musicisti, ballerini, ospiti a sorpresa” – continua Fabio Abate – per rappresentare Franco Battiato in tutte le sue sfaccettature e restituire il carattere mistico, terrestre e spirituale della poetica del maestro. Un evento studiato nei minimi particolari, a cominciare dal titolo: “Centro di gravità permanente” che ho scelto, perchè trovo che questa sia una delle canzoni più geniali dal punto di vista del testo e degli arrangiamenti.”

Lo spettacolo si concentrerà innanzitutto sul Franco Battiato più rock, più elettronico, più sperimentale. Insomma il primo Franco che giocava con l’elettronica e la inseriva nelle sue canzoni e che ha aperto la strada a questo utilizzo.

“Il genio di Battiato oltrepassava tutti i confini musicali e creava incontri. Tutto era possibile per lui, persino creare una commistione tra le possibilità dell’elettronica e la potenza e l’eleganza della musica sinfonica, unendo così avanguardia e tradizione.”

Sul palco insieme a Fabio Abate (voce e chitarra) la band “Vivo” costituita da Giuseppe Musmeci e Ernesto Randone (tastiere e sintetizzatori) e Nicolas Carpinato (batteria); la partecipazione straordinaria di Salvo Abate (tastiere e pianoforte); special guest la soprano Laura Sfilio; ospite d’onore la sassofonista Valeria Vitale, capace di aggiungere una dimensione timbrica intensa e suggestiva.

La componente visiva e coreutica è affidata alla danzatrice Roberta Grasso che attraverso il movimento interpreterà simboli e immagini e tensioni emotive ricorrenti nell’opera di Battiato, conferendo allo spettacolo una dimensione multisensoriale e rituale.

Sarà un bastimento carico di emozioni, di arrangiamenti raffinati, momenti di introspezione e la forza evocativa di brani, colonne sonore di intere generazioni con scaletta a sorpresa.