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"Blackauto", Francesco Nicolis di Robilant presenta il suo esordio letterario

Realtà e immaginazione si fondono nel libro scritto dal 17enne catanese, un ragazzo con difficoltà motorie che gli impediscono di agire in totale autonomia, ma che sfrutta tutte le risorse a sua disposizione per far tacere il vulcano che ha in testa. Guest della presentazione il rapper Luka l'Elfo, in video Beppe Fiorello

Di Redazione Vivere

Giovedì 9 marzo, alle 18, la Feltrinelli di Catania ospita l'esordio alla narrativa di un giovanissimo catanese: Francesco Nicolis di Robilant. Il romanzo di Francesco, edito da Europa Edizioni, s'intitola Blackauto Giorni da star, e a presentarlo sarà la professoressa di lettere Daniela Bentivoglio: per la Feltrinelli di via Etnea, un graditissimo ritorno. Sarà un pomeriggio di festa e, crediamo, di emozioni: insieme agli amici di Francesco, ci sarà anche il rapper Luka L'Elfo, che proporrà il suo travolgente freestyle rap. E un altro caro amico, da lontano, invierà al giovane autore uno speciale augurio: si tratta di Beppe Fiorello.

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Blackauto

È un ragazzo, è sveglio, è forte ed è anche sensibile. Ha un estro particolare, motivo per cui è riuscito a comporre una poesia spettacolare, talmente bella da finire sui giornali. Quella stessa poesia sarà l’inizio di una serie di eventi che definire imprevedibili sarebbe come dire che al polo nord fa freschetto. Un artista che sta spopolando tra i giovani vorrebbe usare la poesia nel suo prossimo disco. Nel frattempo, un personaggio di un videogioco riesce ad uscire dal virtuale per assegnare una nuova identità al protagonista, che da quel momento si chiamerà MaxZu, e rapire la sua ragazza. Bene, abbiamo appena oltrepassato il confine tra realtà ed immaginazione, ma ciò che troveremo al di là sarà ben più complicato di quanto vorremmo. Missioni complicate e pericolose, nuovi rapporti da consolidare, nemici da cui guardarsi e speranze da rincorrere. Cos’altro può servire per tenere un lettore inchiodato ad un romanzo? Niente. Quindi, inevitabilmente, se vi addentrerete tra queste pagine… non potrete più uscire.

Francesco Nicolis di Robilant ha 17 anni ed è siciliano nonostante il cognome di nobili origini piemontesi. Frequenta il quarto anno del Liceo Artistico Emilio Greco di Catania e da anni è appassionato di scrittura. Avendo difficoltà motorie che gli impediscono di agire in totale autonomia, sfrutta tutte le risorse a sua disposizione per far tacere il vulcano che ha in testa. Le mani degli amici, dei parenti o di chi si trova accanto a lui, sono gli ausili che servono per portare a compimento i suoi sogni. Francesco ha subíto un importante intervento al cervello per una stimolazione profonda tramite degli elettrodi. Durante i suoi ricoveri ospedalieri, ha dedicato molto tempo alla scrittura per distrarsi e immergersi in un mondo da lui creato. Così è nato questo racconto che porta con sé i tempi brutti, i tempi belli, gli amici del cuore, i compagni d’ospedale, i giochi, le passioni, le poesie scritte a scuola… insomma un ritaglio della sua vita.

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