il weekend
Degustazioni, masterclass e music party: ad Acireale si presenta la Guida dei vini 2026 dell'Ais
Banchi d'assaggio con oltre 200 cantine e la partita della solidarietà
Si alza oggi il sipario ad Acireale sulla Guida ai Vini di Sicilia 2026 dell’AIS – Associazione Italiana Sommelier. Il volume censisce 220 aziende, con 1.130 campioni assaggiati dai degustatori ufficiali, 891 etichette recensite e 77 vini che hanno superato la soglia dei 90/100. La cerimonia si svolge nelle Sala Romantica e Sala Castello del Castello delle Aci, ad Acireale. «Con molta soddisfazione presentiamo l’edizione 2026 della nostra Guida – sostiene Francesco Baldacchino, presidente Ais Sicilia. Assistiamo di nuovo ad una qualità dei vini regionali costantemente in ascesa, registrata a seguito di centinaia di ore di tasting dai nostri degustatori ufficiali. Abbiamo, inoltre, recensito anche aziende che hanno scelto di produrre in biologico e in biodinamico. Ciò a testimonianza di una crescente sensibilità verso pratiche agricole sostenibili. Un volume ricco di informazioni precise sulle etichette come le varietà utilizzate, le tecniche di vinificazione e le caratteristiche organolettiche. Inoltre, dal 10 dicembre scorso, la cucina italiana è stata riconosciuta come Patrimonio Immateriale Culturale dell’umanità dall’UNESCO e questo manuale vuole essere anche un vademecum di consigli per gli abbinamenti alla cucina italiana e, in particolare, a quella siciliana».
La Sicilia si conferma un autentico “continente” enologico: la molteplicità di terroir e microclimi si riflette nella varietà dei suoi vini, dal Metodo Classico allo Charmat, dai grandi rossi strutturati ai rosati, dai vini da dessert fino ai bianchi, oggi più autorevoli e attrattivi rispetto al passato. Questa sesta edizione si annuncia dunque imprescindibile, a testimonianza della dedizione e della competenza profuse dai degustatori di Ais Sicilia. «La Guida è frutto del grande impegno di sei commissioni che hanno passato in rassegna con degustazione alla cieca oltre millecento vini del territorio siciliano – afferma il responsabile regionale Orazio Di Maria. I vini che hanno valicato la soglia di 90/100 sono stati oggetto di una successiva degustazione finale da parte di una commissione di degustatori provenienti da tutte le province. La graduatoria finale ha messo in evidenza un salto in avanti della qualità globale del vino siciliano tra palesi conferme, come il territorio dell’Etna, e sorprendenti novità, come le piccole denominazioni Faro, Mamertino, Delia Nivolelli, Monreale, Menfi, Noto, Eloro. Un riconoscimento speciale è stato attribuito ad un’azienda emergente in dedizione e in requisiti di qualità. Si tratta del “Premio Salvo Di Bella”, per noi sommelier un grande omaggio ad un nostro caro collega prematuramente scomparso cinque anni fa».
Programma della giornata - Ore 11:00: apertura con un momento artistico curato dal Centro Studi Danza “Mila Plavsic”, taglio del nastro e inaugurazione dei banchi d’assaggio. Fino alle 20:00 sarà possibile degustare le etichette in guida e scoprire realtà extra prontuario, in un itinerario attraverso i terroir dell’Isola. Masterclass in Sala Romantica: - Ore 12:00: “Rossi d’Autore” – confronto tra Nerello Mascalese, Nebbiolo e Sagrantino. - Ore 16:00: “Eccellenze Siciliane” – focus sul carattere identitario del vino isolano. - Ore 18:30: consegna degli attestati ai vini “top” e momento solidale “Alba Vitae”, con la devoluzione del ricavato della vendita delle Magnum di De Aetna 2022 a favore di Lad Project. Chiusura con buffet e music party.
Domenica 25 gennaio: sport e solidarietà - Ore 10:30: “La Partita del Cuore”, incontro di calcio a 7 che vedrà in campo sommelier, produttori e amministratori locali. Il ricavato dei biglietti sarà interamente destinato alla Caritas Diocesana di Acireale.