il progetto
Nutella dedica un vasetto a Palermo: il buccellato e la Vucciria protagonisti della limited edition
Un percorso che valorizza il territorio attraverso un linguaggio accessibile e riconoscibile
Valorizzare il territorio attraverso un linguaggio accessibile e riconoscibile. Palermo è tra le protagoniste della nuova edizione di “Nutella® Buongiorno”, la limited edition 2026 realizzata da Nutella® in collaborazione con Enit Spa, dedicata a dieci città d’arte italiane. Un progetto che si inserisce in un percorso pluriennale arrivato alla sua quarta edizione e costruito progressivamente attorno alla valorizzazione del territorio italiano.
Palermo, insieme a Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Perugia, Roma, Bari e Napoli è quindi protagonista di una serie di vasetti illustrati sviluppati con il contributo creativo dell’illustratore Antonio Colomboni, che segna un’evoluzione rispetto alle precedenti edizioni, introducendo un linguaggio visivo basato sull’illustrazione.
Nel caso del capoluogo siciliano, “Nutella® Buongiorno” restituisce un racconto che intreccia storia, identità e vitalità, trasformando la colazione in un momento di connessione con la città. Il vasetto dedicato a Palermo interpreta alcuni dei suoi elementi più riconoscibili – dal Teatro Massimo alle bancarelle della Vucciria, fino alle pale di fico d’India – evocando un equilibrio unico tra patrimonio culturale e tradizione popolare. Sul retro del vasetto è inoltre presente una tipicità gastronomica locale, il buccellato siciliano, che aggiunge un ulteriore livello di racconto legato al gusto e alla tradizione palermitana, completando l’omaggio alla città.
Partner istituzionale dell’operazione è Enit, che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dello storytelling e alla definizione delle città protagoniste, individuandole secondo criteri chiari e oggettivi: la selezione delle principali città d’arte per presenze turistiche complessive al primo gennaio 2024, con un bacino superiore ai 100mila abitanti, una rappresentazione delle tre macro-aree del Paese da Nord a Sud e l’identificazione di elementi iconici capaci di garantire l’immediata riconoscibilità di ciascuna destinazione, prevedendo almeno un monumento o simbolo distintivo per città.