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Gorgonzola il formaggio erborinato alleato perfetto a tavola: stabile la produzione della Dop nel primo semestre
Non è solo un ingrediente ideale per i mesi più freddi. Anche in estate può diventare protagonista di ricette leggere, veloci e ricche di sapore, soprattutto se abbinato a frutta di stagione, verdure fresche e insalate
Dal sapore deciso e dalla consistenza cremosa, il gorgonzola è uno dei formaggi simbolo della tradizione gastronomica italiana. Apprezzato per il suo gusto inconfondibile, è un ingrediente estremamente versatile che trova spazio in numerose preparazioni, dagli antipasti ai primi piatti, fino alle ricette più creative.
Nato nel Nord Italia e prodotto secondo un disciplinare rigoroso, il gorgonzola si distingue nelle versioni dolce e piccante. Il primo è caratterizzato da una pasta morbida e da un sapore delicato, mentre il secondo presenta una stagionatura più lunga e un gusto intenso, ideale per chi ama aromi più pronunciati.
In cucina il gorgonzola è spesso protagonista di primi piatti come risotti e paste, ai quali dona cremosità e carattere. È inoltre perfetto per preparare salse con cui accompagnare gnocchi, polenta e carni, oppure come ingrediente per farcire torte salate, pizze e focacce.
L'abbinamento con frutta fresca e secca rappresenta un altro dei suoi punti di forza. Pere, fichi, noci e miele esaltano le note aromatiche del formaggio, creando un equilibrio tra dolce e sapido molto apprezzato. Anche nei taglieri, insieme a salumi e confetture, il gorgonzola trova una collocazione ideale.
Negli ultimi anni gli chef hanno valorizzato questo formaggio anche in preparazioni innovative, come mousse, creme, burger gourmet e persino dessert, dimostrando come un ingrediente della tradizione possa essere reinterpretato in chiave moderna senza perdere la propria identità.
Ricco di calcio e proteine, il gorgonzola va consumato con moderazione per il suo contenuto di grassi e sale, ma resta uno dei prodotti d'eccellenza del patrimonio caseario italiano. La sua versatilità e il suo gusto unico continuano a renderlo un protagonista della tavola, capace di arricchire ricette semplici e piatti più elaborati.
Nel primo semestre di quest'anno la produzione di Gorgonzola Dop è stata di 2.581.021 forme, sostanzialmente stabile (+0,40%) rispetto al primo semestre 2025. Nel mese di giugno gli aumenti hanno riguardato sia le province di produzione dislocate in Lombardia (+2,17%) che quelle piemontesi (+5,26%). A comunicarlo è il Consorzio di tutela. Il report economico registra che si attestano su valori sostanzialmente stabili (+0,1%) anche le esportazioni registrate nel primo trimestre 2026.
Nel dettaglio è segnalato che sono state esportate 6.350 tonnellate di Gorgonzola Dop, di cui 5.508 nel mercato europeo e la restante parte nel resto del mondo. Sul fronte esportazioni continua a crescere in particolare il mercato francese che nel periodo in esame ha importato 121.228 forme (+1,1%), mentre quello tedesco si conferma secondo per importanza con 109.394 forme di Gorgonzola Dop importate, ma con una contrazione del -11,5% rispetto al primo trimestre 2025. All'interno dell'Ue ottime performance, sottolinea il consorzio, le fanno registrare la Polonia (+13%), il Lussemburgo (+14,4%), l'Austria (+25,3%) e i Paesi Bassi (+26%). Nei Paesi extra Ue domina il Giappone con poco meno di 10mila forme importate in crescita del 16,4%, seguito dal Regno Unito (8.610 forme) che torna finalmente a crescere del 4,2%.