Alta cucina
I pop-up gastronomici a quattro mani di Massimo Mantarro e Peter Ho: quando la Sicilia incontra l'Estremo Oriente
Nella terrazza del ristorante Anciovi, dell'Hotel San Domenico di Taormina, cinque serate che coniugano due stili,e sapori diversi che a tavola si fondono in un connubio ben riuscito
Anciovi, uno dei tre ristoranti del San Domenico Palace di Taormina, della catena Four Seasons hotel, ha ospitato ieri sera il primo degli inediti pop-up gastronomici che portano nella magnifica terrazza coperta, con affaccio sulla baia di Giardini Naxos, i sapori e i profumi dell’Estremo Oriente. Il "padrone di casa", lo chef Massimo Mantarro, una stella Michelin, conquistata al Principe Cerami del San Domenico, apre la sua cucina e la sua brigata al collega Peter Ho, executive Chef del ristorante Mei Ume del Four Seasons Hotel London

da sinistra Peter Ho, Massimo Mantarro
Nel felice connubio tra la cucina cinese di Ho e quella siciliana di Mantarro a tavola arrivano un raviolo cinese finemente farcito, un cosciotto di agnello con funghi, i mezzi paccheri al ragù di Astice, un Sashimi di ricciola con ratatouille alla menta e una tradizionale e "sgrassante" insalata domenicana che prende il nome dal prestigioso Hotel, che fu nel 1374 convento dei frati domenicani fino a quando nell'800 il Principe Cerami (da cui il nome ancora oggi del Ristorante al suo interno) trasformò edificio monastico in un hotel.
Se chef Mantarro è rinomato per la sua capacità di raccontare la Sicilia attraverso una cucina contemporanea che esalta le migliori eccellenze del territorio e la tradizione culinaria dell’isola, Peter Ho, che guida uno dei ristoranti più apprezzati di Londra, è uno dei più apprezzati interpreti contemporanei della cucina cinese e giapponese.

«Sono entusiasta di affiancare lo chef Massimo e il suo team - commenta chef Ho - in questa serie di cene che unisce le mie tecniche culinarie agli ingredienti della Sicilia e del più ampio bacino del Mediterraneo. Forte della mia esperienza di viaggio nella regione, il menu di queste sere propone una lettura diversa dei sapori locali. È un onore portare ad Anciovi un assaggio della scena gastronomica londinese».