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Il caldo anticipa la maturazione dell'uva da tavola in Puglia: prodotto di qualità eccellente

"Regina di Puglia" spinge export e turismo mentre progetti con Università di Foggia, Policlinico di Bari e BASF monitorano stress termico e bollettini fitosanitari

27 Luglio 2026, 17:28

17:32

Il caldo anticipa la maturazione dell'uva da tavola in Puglia: prodotto di qualità eccellente

«Le alte temperature hanno messo a dura prova le coltivazioni, portando molte varietà di uva da tavola ad anticipare la maturazione. Nonostante questo, la qualità del prodotto di quest’anno si preannuncia eccellente».

A tracciare il bilancio sulla nuova campagna dell’uva da tavola, di cui è appena iniziata la raccolta in Puglia, è Vito Fraschini, agronomo e assessore all’Agricoltura del Comune di Noicàttaro (Bari), cuore della produzione ed export pugliese.

L’occasione è stata la IV edizione di «Regina di Puglia», evento nato per valorizzare l’uva da tavola, gioiello dell’economia locale, e per promuovere il territorio in chiave turistica.

L’iniziativa si sviluppa attraverso la rete dei Comuni «Le Terre dell’Uva», che insieme a Noicàttaro coinvolge Rutigliano, Mola di Bari, Casamassima, Castellaneta, Adelfia e Polignano a Mare.

«Regina di Puglia - ha dichiarato il sindaco di Noicàttaro, Raimondo Innamorato - è molto più di un evento dedicato all’uva da tavola: è un’esperienza di incoming che porta buyer e giornalisti internazionali a conoscere da vicino la nostra filiera, dalle tecniche di coltivazione al lavoro delle aziende, alla cultura enogastronomica del territorio».

E proprio per far fronte al cambiamento climatico e capirne gli effetti, il Comune di Noicàttaro quest’anno sta collaborando a due progetti a supporto degli agricoltori e per il monitoraggio delle Terre dell’Uva. Come ha spiegato Fraschini, «il primo, in sinergia con il dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Università di Foggia e il Policlinico di Bari, analizza gli effetti del caldo sui lavoratori in vigna, valutando i parametri legati allo stress termico. Il secondo, in collaborazione con BASF, esamina i dati raccolti da tre stazioni meteo installate nei campi per elaborare un bollettino fitosanitario settimanale, strumento utile per fornire indicazioni tecniche e ottimizzare la gestione agronomica dei vigneti».